di Carlo Andreoli – L’organizzazione Mondiale della Sanità, sezione Europa, ha costituito una commissione paneuropea per determinare le priorità di spesa nel periodo successivo alla pandemia.
Presidente della Commissione sarà quel Mario Monti, l’austero professore che nel 2011 cercò, in modo fallimentare di rilanciare l’Italia dopo la crisi economica, con IMU e tassa sul lusso.
La Commissione in questione, composta da scienziati, economisti e ex Capi di Stato si pone l’obiettivo di ridefinire le spese e le priorità sociali alle quali i paesi europei dovranno rispondere, ponendo al centro dello studio salute e sviluppo sostenibile.
I lavori inizieranno il 26 Agosto e si protrarranno per oltre un anno.
Nessuno mette indubbio la priorità, da qui ai prossimi anni, di garantire più fondi e sostegni al sistema sanitario ( il quale dovrebbe rappresentare una formalità visto quello che abbiamo passato) ma ciò che spaventa è l’ingerenza dell’Europa e dell’OMS all’interno delle economie nazionali, soprassedendo totalmente il confronto con i paesi ai quali lo studio è rivolto.
Spero di sbagliarmi ma tra : MES, RECOVERY FUND, SURE e COMMISSIONE SOSTENIBILITÀ sembrano tutte facce della stessa medaglia, che si pongono come unico obiettivo l’egemonia economica sui popoli?
Vincoli, vincoli e ancora vincoli!