Lo spettro di un nuovo lockdown condiziona i consumi

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Dopo luglio, si consolida anche in agosto l’andamento positivo delle intenzioni d’acquisto (mediamente a +5,8%), ma con il rapido aumento dei contagi torna ad aleggiare lo spettro di un nuovo lockdown autunnale, ritenuto ‘probabile o sicuro’ da oltre la metà degli italiani (57%). È quanto emerge dall’Osservatorio Findomestic di agosto, realizzato dalla società di credito al consumo del gruppo Bnp Paribas in collaborazione con Eumetra. E così, se a maggio solo il 28% temeva che ci saremmo trascinati l’emergenza Covid anche nel 2022, ad agosto la percentuale raddoppia e sale al 56%. Molti italiani stanno rinnovando la propria abitazione in vista della prossima stagione fredda sfruttando le opportunità di risparmio dell”’Ecobonus 110%” e del ”Bonus Mobili”. L’Osservatorio Findomestic ha rilevato a fine luglio una crescita della propensione all’acquisto di oltre il 30% per gli impianti fotovoltaici, del 7,5% per stufe e caldaie, del 5,9% per gli impianti solari termici e del 5,1% per infissi e serramenti. Non solo: le intenzioni d’acquisto di piccoli e grandi elettrodomestici guadagnano rispettivamente il 7 e il 4,7% rispetto al mese precedente e più in generale la propensione a ristrutturare casa sale del 3,6% e quella di acquistare arredo del 3,7%. Il prossimo rientro a scuola e lavoro ancora pieno di incognite alimenta le intenzioni di acquistare tablet e e-book (+18,1%) e PC (+7,8%) in modo da farsi trovare pronti ed attrezzati in caso di Dad e smart working. Le fotocamere godono invece dell’effetto vacanze” con propensioni in crescita del 9%, mentre la telefonia è in calo dell’1,8% e l’elettronica di consumo del 3%.

L’Osservatorio Findomestic ha rilevato a fine luglio come grazie ai nuovi incentivi governativi si confermi positiva la propensione all’acquisto di auto: +6,6% per le auto usate, per la prima volta incluse nelle agevolazioni statali, +1,8% per quelle nuove. Motocicli e e-bike sono, invece, in calo rispettivamente del 13,7 e dell’1,7%. Se quasi la metà (45%) degli intervistati dall’analisi dell’Osservatorio Findomestic dichiara di riuscire a concedersi questa estate solo una settimana di vacanza, poco meno di un quarto del campione (il 24%) ha, invece, la fortuna di poter ”staccare” per più settimane spostandosi da casa. Tra gli altri, il 23% ridurrà le proprie vacanze a pochi giorni e l’8% ci rinuncerà completamente. Il dilagare della variante Delta frena le residue intenzioni di prenotare viaggi che infatti perdono nel complesso il 4,4% rispetto al mese precedente. Per il settore del tempo libero in negativo anche le attrezzature sportive (-1,2%), mentre sono in significativa crescita le intenzioni d’acquisto di attrezzature per il fai da te dell”8, 5%.

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