Lo scherzetto dei tassi per fermare (senza riuscirci) l’inflazione costa 4.400 euro in più l’anno sui mutui

12 Dicembre 2023
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“Continuano ad aumentare le tariffe mensili scattate negli ultimi due anni: pesano fino a quasi 4.400 euro in più all’anno su chi ha acceso un mutuo a tasso variabile”. Lo afferma il Codacons, commentando i dati di Bankitalia sull’andamento dei tassi di interesse sui prestiti erogati alle famiglie per l’acquisto di abitazioni che sono saliti ad ottobre al 4,72% dal 4,65% di settembre.

 “Considerata una fascia media di mutuo a tasso variabile di importo compreso tra i 125mila ei 150mila euro, per una durata di 25 anni, ossia l’importo più richiesto in Italia da chi accende un finanziamento per l’acquisto di una casa, la rata mensile è parola complessivamente negli ultimi due anni tra i +270 ei +365 euro per effetto di tutti gli incrementi imposti dalla Banca Centrale Europea a partire dal 2022 – analizza il Codacons – Questo significa che una famiglia che ha acceso un mutuo a tasso variabile si ritrova a spendere oggi in media tra i +3.240 e +4.380 euro all’anno rispetto a quanto pagato nel 2021 come conseguenza delle politiche monetarie imposte della Banca Centrale Europea”.

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