Inversione di marcia – La spesa si sposta dal web ai negozi per 6 italiani su 10

6 Dicembre 2021
Lettura 1 min

Oltre 6 italiani su 10 (64%) spostano parte dei propri acquisti dal web ai negozi tradizionali, con una tendenza a recuperare il contatto diretto con i prodotti, nonostante le preoccupazioni per la risalita dei contagi. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti/Censis diffusa in merito agli ultimi dati Istat sul commercio al dettaglio a ottobre che evidenziano il primo storico calo dal 2016 delle vendite on line, in diminuzione del 3,7%, mentre recuperano terreno imprese operanti su piccole superfici (+5,8%).

Negli acquisti nei luoghi fisici, dai negozi ai mercati – spiegano Coldiretti/Censis – gli italiani ritrovano una dimensione che non è appagata dal web, di cui hanno sentito nostalgia in pandemia e che vogliono al più presto recuperare, con una esigenza avvertita soprattutto dalle donne (68%) e dai gruppi benestanti (70%). Il fenomeno è trainato soprattutto dall’esperienza dei mercati contadini, indicato dal 73% degli italiani come il luogo dove tornare a fare acquisti, secondo Coldiretti/Censis, spinti anche dalla volontà di recuperare o mantenere il rapporto diretto, di fiducia tra consumatore e azienda agricola. Un’opportunità resa possibile dal fatto che l’Italia – spiega Coldiretti – è il Paese della Ue con la più estesa rete organizzata di mercati contadini con 12.000 agricoltori coinvolti in circa 1.200 farmers market di Campagna Amica. Un sistema organizzato da nord a sud del Paese che – conclude Coldiretti – non ha solo un valore economico ma svolge anche un’importante funzione sociale durante l’emergenza sanitaria spingendo la riscoperta della vita di comunità, sostenendo la libertà di scelta e la consapevolezza dei consumatori nella scelta dei prodotti, promuovendo l’educazione alimentare, diffondendo la conoscenza dei territori. 

IL GIORNALE

Direttrice: Stefania Piazzo
La Nuova Padania, quotidiano online del Nord.
Hosting: Stefania Piazzo

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Servizio Precedente

UNIVERSITA’ CA’ FOSCARI: NEI COMUNI INFILTRATI DALLE MAFIE BOOM DI SPESA PER EDILIZIA E SMALTIMENTO RIFIUTI

Prossimo Servizio

Giorgetti: la stagione del tempo indeterminato è finito. Giovani devono avere coraggio avviare una attività

Ultime notizie su Economia

Superbonus ahi ahi ahi. Ma chi lo votò?

“Il Superbonus , insieme al bonus facciate e, in misura minore, gli incentivi alle imprese Transizione 4.0 hanno inciso marcatamente sui conti pubblici degli ultimi anni lasciando anche una pesante eredità sul futuro”. A

730 “facile”? Con 152 pagine di istruzioni?

Nulla a che vedere con quanto accadeva qualche decennio fa, quando il “modello 730” fu definito addirittura “lunare”. Da più di qualche anno, fortunatamente, non è più così. Un lavoratore dipendente o

Draghi, fortissimamente Draghi

di Gigi Cabrino – È tornato a parlare del dossier sulla competitività che sta predisponendo per conto della commissione UE; e , come prevedibile, quando Mario Draghi parla e sue parole fanno
TornaSu

Don't Miss