Inpgi, consiglieri di minoranza: aumentare entrate o allargare platea comunicatori non salva le pensioni dei giornalisti

Lettura 2 min

”Una promessa di tagli, inutili e temporanei, in cambio dell’ingresso immediato dei comunicatori, almeno quelli pubblici, altrettanto inutile per le sorti dell’Inpgi. “La maggioranza che guida l’Istituto di previdenza dei giornalisti italiani ha approvato una “delibera di intenti” con cinque misure di aumento delle entrate (a carico dei soli giornalisti) e riduzione (minima) delle spese, che però non saranno varate senza allargamento della platea contributiva – spiegano i consiglieri di amministrazione Inpgi Carlo Parisi, Elena Polidori e Daniela Stigliano – un’operazione di facciata, che vale meno di 20 milioni di euro l’anno per un quinquennio, a cui noi abbiamo detto responsabilmente no. Perché non salva le pensioni dei giornalisti e avvicina sempre più il commissariamento dell’Ente, invece di allontanarlo”.

“Lo “scambio” proposto – proseguono i rappresentanti di “Sos Inpgi” e “Stampa Libera” – è un atto di pressione inconsueta e indebita rispetto alle indicazioni del Parlamento e del Governo, è il tentativo di imporre l’anticipo dell’allargamento degli iscritti ai comunicatori pubblici, con un ulteriore apporto di entrate di circa 50-55 milioni di euro l’anno. Ma il rosso di bilancio dell’Inpgi e’ di 250 milioni l’anno. E al momento la necessità di liquidità aggiuntiva è di oltre 200 milioni: resta un solo anno prima di non riuscire più a far fronte alla funzione pubblica che l’Inpgi deve assolvere per legge. Ed è chiaro che nessun taglio e nessun allargamento della platea è in grado di farlo uscire dalla drammatica emergenza, salvando le nostre pensioni senza un intervento dello Stato. Ovvero, quella garanzia pubblica (che non significa confluenza nell’Inps, tutt’altro) che la maggioranza continua a non voler porre sul tavolo del governo per non rinunciare ai privilegi (di pochi) che sono arrivati insieme alla privatizzazione”.

Servizio Precedente

Stop export armi in Arabia Saudita. Ed è "guerra" tra 5Stelle e Italia Viva

Prossimo Servizio

Di Battista: se linea 5Stelle con Renzi è cambiata, arrivederci e grazie

Ultime notizie su Economia