Il virus presenta il conto: 27 miliardi di incassi in meno per l’assenza dei turisti stranieri

18 Giugno 2021
Lettura 1 min

La spesa sostenuta dai turisti stranieri, che nel 2019 rappresentava oltre il 4% dei consumi sul territorio nazionale, ha registrato nel 2020 una caduta significativa, con una riduzione complessiva di circa 27 miliardi (-60,4%). E’ quanto emerge da un Report sui consumi 2019-2021 dell’Ufficio Studi Confcommercio. Il fenomeno, pur diffuso, ha colpito in misura piu’ rilevante le regioni del Centro-Nord (-23 miliardi circa), territori nei quali l’incidenza di questa voce sulla spesa e’ storicamente piu’ elevata. Si nota una profonda sofferenza nelle regioni in cui il turismo ha connotati meno stagionali e dove le citta’ d’arte costituiscono un polo d’attrazione, soprattutto in primavera ed in autunno, come Lazio, Toscana, Campania, Sicilia, Veneto e Lombardia. In termini percentuali la caduta piu’ significativa si e’ registrata nel Lazio (-75,2%) a cui si contrappone la quasi tenuta della Valle d’Aosta (-6,9%) regione in cui il turismo straniero, pero’, svolge un ruolo cruciale, osservandosi una quota sui consumi interni della regione del 14,5%. Il deciso aumento registrato in Molise rappresenta statisticamente un bias, ovvero una distorsione attesa determinata dai numeri molto piccoli del turismo straniero in questa regione. 

IL GIORNALE

Direttrice: Stefania Piazzo
La Nuova Padania, quotidiano online del Nord.
Hosting: Stefania Piazzo

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Servizio Precedente

E’ morto Giampiero Boniperti, mito della Juve

Prossimo Servizio

Biandrate, camionista forza blocco sciopero, muore sindacalista investito

Ultime notizie su Economia

Openpolis, il Pil delle regioni italiane

L’ultimo interessante report della Fondazione Openpolis esamina il Pil delle regioni in Europa. In particolare, nell’evidenziare le differenze regionali italiane, si legge: “In Italia, tutte le prime regioni e province per produzione
TornaSu

Don't Miss