Governo pronto a precettare sciopero voli del 17 luglio

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“In merito alla cancellazione dei voli aerei proprio ieri ho inviato due note alla Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero dei servizi pubblici e al ministero delle Infrastrutture e della Mobilita’ sostenibili per segnalare che gli scioperi del settore trasporto aereo stanno compromettendo i normali flussi turistici”. Lo ha detto il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, nel corso del question time sottolineando che “domenica 17 e’ stato indetto un altro sciopero che, pur interessando la sola – per cosi’ dire – fascia oraria dalle 14 alle 18, comportera’ oltre 600 voli cancellati piu’ di 100.000 passeggeri impossibilitati a volare. Cio’ mi ha spinto a segnalare alla commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali e al ministro Giovannini l’esigenza di applicare l’articolo 8 della legge 146 del ’90 valutando anche la possibilita’ di avviare il procedimento di precettazione sussistendo il fondato pericolo di un grave danno e il pregiudizio ai diritti della persona costituzionalmente tutelati come conseguenza dell’esercizio dello sciopero”. 

“Ci sara’ la moratoria dalla fine di luglio fino ai pimi di settembre dove, per le regole che noi abbiamo, non si potra’ scioperare nel settore aereo. Questo da’ al nostro sistema la possibilita’ di reagire meglio ad una situazione di carattere continentale che contagia anche il nostro sistema perche’ viviamo in totale interconnessione”. Lo ha detto il presidente dell’Enac, Pierluigi Di Palma, in audizione alla Commissione parlamentare di inchiesta sulla tutela dei consumatori e degli utenti. 

Intanto Codacons fa sapere che ttti i cittadini che, a causa dello sciopero di piloti e assistenti di volo Easyjet, Volotea, Ryanair, Malta Air e Crewlink indetto per il prossimo 17 luglio, dovessero subire ripercussioni sul fronte delle vacanze estive, come l’impossibilità di raggiungere il luogo di villeggiatura o la perdita di giorni di vacanza, potranno agire contro le compagnie aeree e chiedere un risarcimento fino a 5mila euro ciascuno.

Il Codacons scende in campo per offrire assistenza legale ai passeggeri coinvolti nelle proteste dei lavoratori del comparto aereo.Anche in caso di sciopero del personale le compagnie aeree sono tenute a risarcire gli utenti dei danni prodotti – spiega il Codacons – Lo ha confermato una recente sentenza della Corte di Giustizia Ue secondo cui lo sciopero del personale aereo non è da considerarsi una “circostanza eccezionale” ma di “un evento inerente al normale esercizio dell’attività del datore di lavoro interessato”, e perciò lo sciopero dei lavoratori non può interferire con il diritto al risarcimento dei passeggeri che rimangono coinvolti dalle agitazioni. Le società aeree potranno poi rivalersi sui sindacati che hanno indetto le proteste, ma di certo non possono essere gli utenti a pagare il prezzo del caos nel settore dei voli. 

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