Europa divisa sul tetto al prezzo del gas

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 “Il dibattito sul price cap al gas e’ confuso perche’ si parla di diversi tipi di cap. Sull’import del gas, quando si tratta di Gnl, pochi chiedono un cap semplice. E’ un dibattito dei media. Tra gli esperti tutti sono d’accordo che con il mercato globale del Gnl, se mettiamo un cap troppo basso, non avremo alcun gas”. Lo ha dichiarato il sottosegretario tedesco all’Economia e al Clima, Sven Giegold, al suo arrivo al Consiglio informale Energia a Praga. “Quando si tratta del gasdotto e’ diverso. C’e’ un collegamento tra i prezzi spot del mercato e i prezzi nei contratti a lungo termine. E la domanda e’ come trovare il modo di disaccoppiare questi due prezzi senza danneggiare l’impulso del mercato e dover arrivare a razionamenti”, ha aggiunto. In ogni caso, per Giegold serve “ancora piu’ razionamento del gas” ma si dice “ottimista su un accordo”. Nella sua proposta, insieme ai Paesi Bassi, la Germania insiste sul rafforzamento degli acquisti congiunti piu’ che sul price cap. 

In materia di tetti al prezzo del gas sul mercato “tutti siamo d’accordo che dobbiamo fare qualcosa di più”, ma “i meccanismi esatti potrebbero richiedere un po’ di tempo”. Lo dice il ministro irlandese dell’Ambiente Eamon Ryan, a margine del Consiglio Energia informale a Praga. “Dobbiamo riconoscere che il tema dei tetti è complicato – continua – e potrebbe non essere possibile averlo pronto entro il Consiglio Europeo della prossima settimana. Dovremmo puntarci, ma se occorre qualche settimana in più non penso che dovremmo” legarci alla scadenza “solo perché c’è il Consiglio Europeo”. Mettere un tetto al prezzo del gas usato per produrre energia elettrica “è più fattibile”, anche se “ha le sue complicazioni”, conclude.  

“Il nostro obiettivo e’ assicurare agli Stati membri una fornitura energetica sufficiente a un prezzo accessibile. Oggi continueremo il nostro lavoro su questo e sara’ l’occasione per la Commissione europea di fare un punto sul progresso in merito al price cap al gas e all’attuazione della piattaforma per gli acquisti congiunti”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Energia ceco, Jozef Sikela, al suo arrivo al Consiglio informale Energia a Praga. “E’ molto importante mantenere l’unita’ e l’abilita’ degli Stati membri di agire e di farlo in modo veloce”, ha aggiunto. 

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