Crisi Covid. Chi paga di più? Le donne

24 Novembre 2020
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Non solo come è lontana la parità ma persino le pari opportunità. Un principio fissato sulla carta e bistrattato come tanti altri valori e conquiste di civiltà.

“Come nel 2008, la crisi attuale ha interessato di piu il Mezzogiorno e i giovani, ma questa volta sono state soprattutto le donne maggiormente impiegate nei servizi (il settore piu colpito con 809 mila occupati in meno rispetto al II trimestre 2019) e in lavori precari a subire gli effetti maggiori: nel secondo trimestre del 2020 si contano 470 mila occupate in meno rispetto allo stesso trimestre dellanno precedente (323 mila in meno tra quelle con contratto a tempo determinato) e il tasso di occupazione femminile 15-64 anni si attesta al 48,4%, contro il 66,6% di quello maschile, collocandoci al penultimo posto della graduatoria europea, appena sopra la Grecia. I dati sulloccupazione femminile in Italia permangono preoccupanti nonostante il livello di istruzione femminile sia sensibilmente maggiore di quello maschile”.

A dirlo il presidente dell’Istat, Gian Carlo Blangiardo, in audizione nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato sulla manovra. “Lo svantaggio delle donne rispetto alla partecipazione al mercato del lavoro e alla qualità dell’occupazione svolta e ancora molto marcato, anche per effetto del forte impegno nelle attività di cura e alle difficoltà di conciliazione fra tempi di vita e lavoro”, aggiunge. (Fonte Public Policy)

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