Conte a sindacati: stop licenziamenti fino 31 marzo, altri 3 mesi di cassa integrazione

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 Lo stop ai licenziamenti andrà avanti fino al 21 MARZO 2021 di pari passo con le ulteriori 12 settimane di Cig Covid che saranno finanziate con la prossima legge di bilancio. Nuove ore di cassa a cui le imprese, tutte, anche quelle che non hanno registrato una flessione di fatturato, potranno accedere gratuitamente senza più pagare quel contributo addizionale previsto dal Dl Agosto. Si chiude così dopo un braccio di ferro che ha sfiorato lo sciopero generale l’accordo tra governo e Cgil, Cisl e Uil sugli ammortizzatori sociali necessari a fronteggiare la nuova grave situazione di contagio da Coronavirus del Paese.

Un accordo che ‘soddisfa’ anche le aziende. Chiave di volta dell’intesa proprio la gratuità della Cig e l’accoglimento di una delle richieste più puntute arrivate ieri nel corso del round dedicato al mondo imprenditoriale, Confindustria in testa. Una riunione in videoconferenza veloce,dunque, poco più di un’ora , iniziata alle 18,40 con uno slittamento di 1 ora e mezza che non faceva presagire un accordo in tempi così brevi: e invece il tavolo con i leader di Cgil Cisl e Uil si apre, il premier Giuseppe Conte prende la parola, spiega di accogliere “integralmente” le richieste dei sindacati che restano di fatto ‘ammutoliti’ a tal punto che va in scena un vero e proprio siparietto. “Non vedo sorrisi nè gesti di soddisfazione. Di più non potevamo fare. Osservazioni? Siete senza audio o senza parole?”. Risponde per tutti il leader Cgil, Maurizio Landini: “la seconda che ha detto presidente”. 

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