Confesercenti: noi chiudiamo, e le compensazioni dove sono?

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 “L’annunciato coprifuoco è un altro duro colpo, senza sostegni bar e ristoranti non reggono”. Ad affermarlo, a proposito della nuova ordinanza della Regione Piemonte, è il presidente di Confesercenti Piemonte, Giancarlo Banchieri, che sollecita “compensazioni immediate e sostanziose per le imprese”. “Comprendiamo – dice Banchieri – le esigenze di salute pubblica che hanno portato a stabilire una nuova misura restrittiva, ma diventano ancor più necessari provvedimenti di sostegno alle imprese della somministrazione, e non solo. Si tratta dell’ennesimo duro colpo a un settore già in ginocchio” osserva il presidente di Confesercenti che invita a non “sottovalutare anche l’impatto piscologico di una misura come questa: il coprifuoco è alle 23 ma i consumatori avranno voglia di uscire a cena? – si chiede -. Lo spirito di preoccupazione e timore che sta prevalendo va al di là delle singole misure e non mancherà di avere ripercussione sui consumi in generale. Dunque – conclude -, chiediamo un piano straordinario di immediate e sostanziose compensazioni a favore delle nostre imprese. Ne va della sopravvivenza stessa di un intero comparto della nostra economia, con gravi ripercussioni anche sull’occupazione”. 

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