Cina vieta volo alla Boeing

22 Novembre 2020
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 L’Amministrazione dell’aviazione civile cinese (Caac) ha reso noto che non e’ stata ancora fissata una data per consentire ai jet 737 Max di Boeing di volare nel Paese, a causa dei persistenti problemi di sicurezza del vettore. Lo riferisce l’emittente televisiva di Stato cinese “Cctv”. L’aereo piu’ venduto della Boeing e’ stato messo a terra in tutto il mondo all’inizio dello scorso anno in seguito a due incidenti che hanno portato alla morte di 346 passeggeri. Da allora, la compagnia ha dovuto affrontare lunghi test e processi di approvazione con le autorita’ di regolamentazione dell’aviazione di tutto il mondo.

La Cina e’ stato il primo paese a sospendere i voli dell’aereo. La Caac ha reso noto che “non c’e’ un calendario prestabilito” per la ripresa dei voli. Il regolatore cinese ha aggiunto che i risultati delle indagini sugli incidenti mortali in Indonesia ed Etiopia “devono essere chiariti” e che i miglioramenti di progettazione degli aerei devono essere “efficaci” e “ricevere l’approvazione”.

Feng Zhenglin, direttore della Caac, ha affermato a ottobre che la tempestiva messa a terra dell’aereo da parte della Cina si e’ basata sulla “tolleranza zero” nei confronti di potenziali rischi per la sicurezza. Il 18 novembre l’Amministrazione federale dell’aviazione (Faa) statunitense ha approvato le operazioni di volo commerciale dell’aereo.

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