Ci mancava la bolletta più cara di luce e gas: 15,6 e 11,4% di rincari

Lettura 2 min

E’ “Stangata record”, è “Batosta”. Immediate le reazioni delle associazioni dei consumatori a fronte dei forti rimbalzi dei prezzi delle bollette di LUCE e GAS, rispettivamente del +15,6% e del +11,4%, segnalati dall’Autorità per l’energia (Arera) dal 1 ottobre. Secondo lo studio dell’Unione Nazionale Consumatori, per una famiglia tipo significa spendere su base annua (non, quindi, secondo l’anno scorrevole, ma dal 1° ottobre 2020 al 30 settembre 2021 nell’ipotesi di prezzi costanti), 70 euro in più per la LUCE e 96 euro in più per il GAS. Una maggior spesa complessiva, quindi, pari a 166 euro. “Una stangata record, che non ha precedenti. Un primato assoluto. Mai, da quando ci sono gli aumenti trimestrali stabiliti dall’Authority, ossia dal gennaio 2003, si sono verificati rialzi così elevati” afferma Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori.

Per il Codacons, “E’ ora di intervenire seriamente sulla tassazione che vige sulle bollette energetiche – afferma il presidente Carlo Rienzi – E’ intollerabile che nel 2020 i consumatori si ritrovino a pagare il 45,7% di tasse sul GAS (imposte e oneri di sistema) e il 35,1% sull’elettricità, con gli oneri di sistema che, sulla LUCE, raggiungono quota 21,8%. In base ai calcoli del Codacons, considerata la spesa media annua per l’energia e il livello di tassazione sulle bollette, ogni famiglia nel 2020 pagherà complessivamente ben 446 euro di tasse sul GAS e 170 euro sulla LUCE. A commentare i dati è anche Federconsumatori. Alla LUCE di tale andamento per l’elettricità la spesa per la famiglia-tipo nell’anno scorrevole, riporta l’Autorità, sarà di circa 485 euro con un risparmio di circa 74 euro annui rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Per il GAS, invece, la spesa della famiglia tipo ammonterà a circa 975 euro, con un risparmio di circa 133 euro annui. Il risparmio complessivo sarà quindi di 207 euro/anno. “Si attenuano gli effetti positivi in termini di risparmio rispetto ai precedenti trimestri, con una maggiore spesa a cui sarà difficile far fronte” conclude Federconsumatori.

Photo by ?? Janko Ferlič

Servizio Precedente

Ancora reddito di cittadinanza ai mafiosi? Ma basta...

Prossimo Servizio

Umbria. La regione realizza un video per sensibilizzare (e terrorizzare) i giovani sul Covid

Ultime notizie su Economia