C’è poco da ridere – Istat: sale la disoccupazione al 10,7%, perdono il posto in 870mila

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Ad aprile 2021, rispetto ad aprile dell’anno scorso, le persone in cerca di lavoro risultano in “forte crescita” pari a +870mila unita’ (+48,3%), a causa “dell’eccezionale crollo della disoccupazione che aveva caratterizzato l’inizio dell’emergenza sanitaria”; d’altra parte, diminuiscono gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-6,3%, pari a -932mila), che ad aprile 2020 avevano registrato, invece, un forte aumento. Lo indica l’Istat, aggiungendo che ad aprile 2021, rispetto a marzo, si registra un lieve aumento degli occupati (+0,1%, pari a +20mila unita’) e rispetto ad aprile 2020 un calo (-0,8%) pari a -177mila unita’.

Ad aprile la lieve crescita degli occupati su base mensile, indica l’Istat, e’ dovuta solamente ai dipendenti a termine che risultano pari a +96mila (+3,5%), in quanto i dipendenti permanenti e gli autonomi diminuiscono dello 0,3% e dello 0,6% rispettivamente (-47mila e -30mila).Nel confronto annuo, il calo degli occupati coinvolge gli indipendenti, che diminuiscono del 3,6% (-184mila) e i dipendenti permanenti, che diminuiscono dell’1,5% (-222mila); crescono invece dell’8,9% (+229mila) i dipendenti a termine. Rispetto al mese di marzo, ad aprile l’aumento del numero di persone in cerca di lavoro (+3,4%, pari a +88mila unita’) riguarda entrambe le componenti di genere e tutte le classi d’eta’. Inoltre, sempre nel confronto mensile, diminuisce anche il numero di inattivi di 15-64 anni (-1,0%, pari a -138mila unita’). 

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