Buoni postali fruttiferi. Codacons: La questione finisce alla Corte europea dei diritti dell’uomo

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Buoni Postali Fruttiferi? Continua a tenere banco la questione relativa alla discussa liquidazione dei buoni postali fruttiferi, che interessa migliaia di consumatori in tutta Italia che si sono visti decurtare rispetto all’importo loro dovuto migliaia di euro.

Le recenti ordinanze della Cassazione nn. 4748 e 4751/2022 non hanno infatti risolto nulla, se da un lato danno ragione a Poste, dall’altro la conclusione della Corte ha lasciato insoddisfatta gran parte della dottrina e di moltissime Corti, che stanno continuando a dare ragione ai consumatori (Corte di Appello di Firenze, sent. 696/2022; Corte di Appello di Napoli, 29.07.2022, n. 3580; Tribunale di Trapani, n. 469/2022 del 17.05.2022; Tribunale di Napoli n. 4882/2022 del 17.05.2022; Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, 1581/2022 del 3.05.2022).

Ora della questione si occuperà anche la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) – afferma il Presidente Nazionale del Codacons, Marco Donzelli – infatti, è stato richiesto alla Corte di verificare se le due decisioni emesse dalla Suprema Corte abbiano o meno violato i diritti fondamentali dell’uomo; nel caso di specie la condotta di Poste avrebbe leso l’affidamento trentennale dei risparmiatori, non rispettando appieno l’obbligo di specificare la misura dei nuovi interessi per tutti i trent’anni di durata del titolo.

Noi continueremo la nostra battaglia e saremo al fianco di tutti i consumatori ai quali non sono stati correttamente liquidati buoni postali fruttiferi in loro possesso.”

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