Bollette alte e razionamento del gas. Mentre il prezzo scende

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“La vera notizia è che il prezzo del gas è sceso sotto la soglia dei 100 euro e quindi le bollette smetteranno di aumentare, anzi si prevede una riduzione nei prossimi mesi”, annuncia il presidente di Nomisma Energia, Davide Tabarelli. Nel frattempo però le società adegueranno le bollette a babbo morto. Prepariamoci a un inverno in ogni caso freddo, e senza certezze sul futuro.


Già ieri Gazprom aveva comunicato di non poter confermare la consegna dei volumi di gas richiesti a causa della dichiarata impossibilità di trasportare il gas attraverso l’Austria. Oggi 8ieri, ndr), pertanto, i flussi di gas russo destinati a Eni attraverso il punto di ingresso di Tarvisio saranno nulli”. Eni affida ad una nota sul sito aziendale avvisando anche che i sul suo “si riserva di comunicare eventuali riprese delle forniture”.

“In Italia, ma anche in Europa, dovremmo fare più sistema per l’estrazione del gas e per produrre energia – ha anche fatto sapere ancora Nonisma -. Vedere di importare il Gnl dal Texas è assurdo, bisognerebbe chiedere all’Olanda alla Norvegia di venderci il gas a più basso prezzo, riconsideriamo la Libia che è piena di gas. Noi stiamo andando verso un razionamento, lo sanno tutti. Possiamo farcela solo se farà caldo ma siamo in inverno”.

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