Aumento di stipendio – retroattivo da 62mila a 150mila euro anno – a presidente Inps. Per le eccezionali prestazioni su tempismo di cassa integrazione e &

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di Cassandra – Ci voleva proprio. Lavoratori….. come diceva Alberto Sordi nell’epica scena del film “I vitelloni”…

Mentre la grande macchina burocratica stenta ancora a esaurire le richieste di aiuto per il Covid, dopo che il sistema informatico Inps è andato in tilt mostrando le debolezze dell’apparato tecnologico davanti all’emergenza, arriva il meritato premio. Lo fa sapere una nota Lorenzo Cesa, Segretario Nazionale UDC.

“Dopo i dati diffusi ieri, con 500 mila casse integrazioni non pagate dall’inizio dell’emergenza, Tridico ha ottenuto un aumento di stipendio. Tutto ciò con il benestare dei 5 Stelle che, da una parte, hanno sostenuto l’importanza del taglio dei parlamentari per ridurre la spesa pubblica, mentre, dall’altra, consentono al presidente dell’Inps di arrivare a percepire 150 mila euro annui. Oltretutto con effetto retroattivo, quindi dal momento dell’insediamento. È uno schiaffo per tutti gli italiani in difficoltà che senza la cig hanno problemi per far fronte alle spese di tutti i giorni”, chiude Cesa.

Quanto prenderà Tridico?

Grazie al decreto interministeriale Mef-ministero del Lavoro dello scorso 7 agosto promosso dalla ministra del Lavoro Nunzia Catalfo, il presidente passerebbe da 62mila a 150mila euro lordi l’anno.

Immagine in apertura tratta da un frame della celebre scena del film I vitelloni

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