La zona unica nazionale : così hanno aperto le porte al virus

Lettura 2 min

di Sergio Bianchini – Ho già parlato contro la zona unica nazionale per le misure antivirus. Come previsto si è rivelata troppo debole al nord e sta producendo disastri al sud.
Nelle provincie più infette del nord la zona unica ha prodotto l’eliminazione delle zone rosse iniziali che invece andavano estese con criterio provinciale. La provincia intera di Lodi e quelle confinanti andavano subito bloccate completamente. Invece la cintura rigida è stata abolita introducendo un ingabbiamento unico nazionale e il virus ha dilagato nella confinante Piacenza e poi a Parma e poi scendendo fino a Pesaro.


Sopra Lodi, seguendo l’autostrada, ha raggiunto Milano, Bergamo Brescia ecc. Solo troppo tardi è intervenuto il blocco delle attività industriali non essenziali. Anch’esse definite con criterio nazionale e quindi estesissimo e super calibrato per il sud e troppo tenue ancora una volta per il nord.
E così il sud si ribella a misure che la massa della popolazione non comprende a fronte del numero ancora limitatissimo di casi.


Qualcuno dice che le restrizioni eviteranno il dilagare dei casi. Ma è un discorso troppo vago. Indurendo totalmente il regime di restrizione nelle provincie più infette del nord si sarebbe frenato il dilagare e il lavoro nella gran parte del paese meno infettato avrebbe potuto continuare salvo sacche precise da tenere sotto controllo.

Seguendo il ritmo reale di diffusione periferica e riduzione centrale del contagio nelle diverse aree e la eventuale sfasatura dell’epidemia si sarebbe realizzato un contenimento mirato e un sostegno attivo alla produzione dove possibile.

Ma ancora una volta la saggezza si è nascosta difronte alle ansie di predominio nazionale. E della conseguente uniformità.
La procedura che ho indicato è ancora possibile e necessaria. Infatti nelle zone più infette ci sono sindaci che invocano e a volte istituiscono la vecchia zona rossa cioè il blocco totale di entrata e uscita dal comune di tutte le persone che ha funzionato benissimo a Codogno e quando è stato abolito ha visto riemergere i contagi.

Cosa si aspetta ad applicare il millenario buon senso invece che solenni, apparente energiche, ma illogiche ed inefficaci misure?

Photo by Jude Beck

Default thumbnail
Servizio Precedente

Nasce il sito che verifica le fake sul Covid 19

Default thumbnail
Prossimo Servizio

L'Olanda ci disprezza? Eppure perdiamo 20 miliardi di euro per il suo paradiso fiscale

Ultime notizie su Cultura