La lettera – Noi occitani favorevoli alle sanzioni. Ora il governo non dimentichi gli effetti sulle nostre valli

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Egregio direttore, Noi de l’Assemblada Occitana Valadas siamo favorevoli alle dure sanzioni imposte al regime Russo di Vladimir Putin in seguito alla vergognosa e ingiustificabile invasione dell’Ucraina e ci appelliamo a tutte le parti in campo affinché fermino le ostilità e concedano ai civili una via d’uscita sicura.

Siamo favorevoli all’accoglienza dei profughi nei paesi occitani, in linea con la cultura dell’accoglienza che fa parte della cultura Occitana. Ci appelliamo però ai governi affinché le conseguenze delle sanzioni economiche (inflazione alle stelle) non ricadano sulle fasce deboli e sulla montagna. In particolare proponiamo un piano straordinario per contenere l’aumento del prezzo dei carburanti e dell’energia che rischia indubbiamente di colpire la popolazione delle aree montane e marginali dello stato italiano. Crediamo che, a fianco di un fondo per ridurre il prezzo della benzina ai residenti in paesi montani e marginali sia necessario un potenziamento del servizio pubblico locale a prezzi contenuti. Senza un intervento anti-inflazione da parte dell’Unione Europea la situazione sociale in Italia rischia nel breve termine di non essere più sostenibile. È necessario una nuova emissione di debito pubblico Europeo, sull’esempio del pnrr, per contrastare gli effetti della crisi economica all’orizzonte come è stato nel 2020 con la pandemia.

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