Il governo vuole approvare una convenzione che svenderà il nostro patrimonio artistico all’Islam. La denuncia in Senato della Lega

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La Lega tramite la senatrice Lucia Borgonzoni e Paolo Formentini si oppone (e questa è una grossa novità) alle volontà del Governo sulla gestione del patrimonio artistico italiano e la possibilità di censurare, con dei veli, alcune opere che potrebbero infastidire i turisti (o forse nuovi investitori di Italia s.p.a) arabi e di altre culture.

Queste le dure dichiarazioni della Borgonzoni
, pubblicate sul suo profilo Facebook:

“Giù le mani dalla cultura italiana. Con tutti i problemi che hanno gli italiani, i lavoratori e il paese, oggi il Parlamento non viene impegnato a risolverli, ma ad approvare una convenzione che svenderà il nostro patrimonio artistico all’Islam. Dietro l’apparenza delle buone intenzioni, si darà di fatto la possibilità di censurare la nostra arte se altre comunità o singoli si sentiranno offesi, come ad esempio, la comunità islamica. La Convenzione di è un provvedimento gravissimo e pericoloso, non a caso a ratificarlo siamo noi e non la Francia, la Grecia o la Gran Bretagna. Un’arma geo-culturale potentissima in grado se utilizzata da alcuni, di cancellare la nostra identità e la nostra libertà. La Lega non sarà mai complice di chi vuole calpestare la nostra cultura mettendo il velo islamista sulle nostre opere d’arte che tutto il mondo ci invidia. Maggioranza e governo, paladini del buonismo e del ‘politicamente corretto’ abbiano ora anche il coraggio di assumersene la responsabilità di fronte agli italiani”. Così i parlamentari della Lega Lucia Borgonzoni, responsabile Cultura del partito, e Paolo Formentini, vicepresidente della commissione Affari esteri della Camera.

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