COVID – Su rivista Nature: “Asintomatici non rilevanti come veicolo di contagio”

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Un nuovo studio cinese pubblicato dalla prestigiosa rivista scientifica londinese “Nature” afferma che i soggetti positivi asintomatici non sono veicoli di contagio da coronavirus. Lo studio, intitolato “Post-lockdown SARS-CoV-2 nucleic acid screening in nearly ten million residents of Wuhan, China”, ha esaminato la prevalenza dell’infezione a Wuhan dopo il lockdown cinese di inizio 2020, e non ha rilevato alcuna trasmissione del Covid-19 nei soggetti a stretto contatto con individui positivi ma asintomatici. I risultati della ricerca, rilanciata da alcuni media statunitensi, contraddicono la teoria secondo cui la trasmissione del virus da parte di individui asintomatici giocherebbe un ruolo di primo piano nella propagazione della pandemia.

Lo studio è partito dall’identificazione di 300 soggetti positivi e asintomatici tramite un vasto programma di screening di oltre nove milioni di cittadini cinesi a Wuhan – epicentro iniziale della pandemia – tra il 4 maggio e il primo giugno scorsi, attraverso l’impiego di test per la proteina C-reattiva (Pcr). I campioni di virus dei soggetti asintomatici sono stati posti sotto coltura in laboratorio, ma non hanno portato alla generazione di “alcun virus trasmissibile”.

Lo studio ha anche verificato che 190 dei 300 soggetti asintomatici sono risultati positivi agli anticorpi IgC e IgM, a dimostrazione che molti dei soggetti definiti “asintomatici” sarebbero in realta’ soggetti immunizzatisi dal coronavirus, o che una quota significativa dei test Pcr produrrebbe falsi positivi. Nell’ambito dello studio, gli scienziati hanno anche monitorato da vicino 1.174 persone a stretto contatto con gli individui asintomatici, nessuna delle quali è risultata positiva al coronavirus.

“Rispetto ai pazienti sintomatici, le persone sintomatiche presentano in genere una bassa carica virale e una scarsa durata dello spargimento virale, che comportano un calo del rischio di trasmissibilita’ della Sars-Cov-2”, si legge nello studio. Il dottor Simone Gold, fondatore dell’America’s Frontline Doctor, ha commentato che “lo studio conferma quel che i medici sanno e che i non addetti ai lavori sospettano da un millennio: vale a dire, che la trasmissione dagli asintomatici non è mai stata la causa primaria delle epidemie“. 

Photo by Clay Banks

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