Zaia, vaccini made in Veneto, noi ci stiamo

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Mentre la Lombardia discute di dati e mail tra tecnici e ministero, il Veneto di Zaia guarda un po’ oltre. Ecco le dichiarazioni recenti del governatore. “Disponibilità totale a produzione vaccini in Veneto”. Lo ha assicurato il presidente oggi nel corso del punto stampa in cui ha sottolineato che “ci sono stati dei contatti con il presidente di Veneto Sviluppo Fabrizio Spagna, ma non si sono ancora concretizzati”, ha sottolineato. Confermando che “questa settimana è stata confermata la redistribuzione solidale dei vaccini tra le regioni, chi ha avuto i tagli avrà una compensazione sul numero dei vaccini”. 

ZAIA comunque nonostante i ritardi di Pfizer e Astrazeneca si è detto ottimista perché: “Dovrebbe essere validato dall’Ema anche il vaccino cinese e se così sarà, come ha confermato lo stesso ministro della Salute anche questo vaccino sarà utilizzato. Poi rimane lo Sputnik russo e in previsione potrebbe essere anche quello prodotto in India ma arriverà anche il vaccino di Johnson & Johnson che prevede una sola dose lo scenario quindi ci permettere di prevedere per febbraio-marzo l’arrivo di molti vaccini. Il mio sogno è quello di vedere aperti i palazzetti dello sport per fare le vaccinazioni”. In ogni caso, la Pfizer ha assicurato che tornerà a regime nella distribuzione dei vaccini già la prossima settimana.

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