VIDEO – Abruzzo terra di nessuno? Avezzano, pazienti senza coperte al freddo… si esplode per Covid. Ci devono pensare le Iene?

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Abruzzo, terra di nessuno? La cronaca di questi giorni riporta agli onori un quadro poco onorevole per tutti. Malati, medici, cittadini. “Pazienti in attesa di visita al freddo, la protezione civile di Magliano dona loro 30 coperte. È quello che è accaduto al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano. I pazienti, in attesa di essere visitati, erano rimasti al freddo e l’associazione di Magliano de’ Marsi, presieduta da Claudia Morgante con il vicepresidente Luigi Felli, ha pensato di attivarsi subito – si legge su Marsicalive.it – Un gesto di solidarietà dopo una serie di segnalazioni nata dal coordinamento tra la Protezione Civile della Regione Abruzzo, la Croce Rossa Italiana del Polo Logistico Avezzano e la Asl”.

Ma a Tagliacozzo non sembra andare meglio. Il sindaco Vincenzo Giovagnorio invoca l’arrivo degli ispettori.

“Subito la visita ispettiva della Asl da parte degli ispettori del Ministero e subito il commissariamento dell’Azienda sanitaria locale e l’installazione dell’ospedale da campo dell’esercito, che venga a supportare la situazione sanitaria e venga a fare ciò che questi signori non hanno fatto in questi mesi”, afferma a infomedianews.com.

Le autorità sanitarie locali replicano che tutto è invece sotto controllo.

A chiudere il cerchio in stile Iene, arriva il servizio video.

Eccolo. https://www.facebook.com/ilfaro24.it/videos/287237439313207

“Al ragionier Testa, che continua a dire che va tutto bene, vogliamo dire che i posti letto che voi annunciate con toni trionfalistici sono sprovvisti di personale medico, infermieristico e sanitario, sono ancora incellofanati quei posti letto, quindi che storie ci venite a raccontare, avete fatto un bel nulla nei mesi di luglio e agosto!”, ha aggiunto Giovagnorio.

Il primo cittadino poi ha puntato il dito contro l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, che “ha osato addirittura invocare il fatto che il Governo ha dato il bonus vacanza”.

“Il bonus vacanza lo aveva dato ai cittadini non a voi dottoressa Cicogna, perché voi avevate la responsabilità di provvedere a questa situazione – ha proseguito – Se non lo sa glielo dico: è prevista una nuova ondata di contagi, una terza da febbraio”.

È prevista a Natale“, ha replicato con nonchalance Cicogna.

E ancora: “È male informato”.

“Lei è pagata per essere informata più di me cara dottoressa”, ha detto Giovagnorio.

Poi è esploso: “E per favori non fumi in pubblico. È una maleducazione immonda che un medico fumi in pubblico. Non deve fumare in pubblico, lo vieta la legge italiana”, ha tuonato il sindaco, vedendo che la Cicogna continuava a fumare in video-conferenza con i sindaci della Marsica, incurante del fatto che l’adunanza fosse trasmessa in diretta social.

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