Svizzeri senza mascherine dal 28 giugno. La Confederazione abolisce l’obbligo

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Revoca dell’obbligo della mascherina all’aperto e sul posto di lavoro, aumento a sei del numero di persone consentito per tavolo nei ristoranti e riapertura delle discoteche, ma solo per chi è in possesso di un certificato Covid. Sono le misure che il governo svizzero intende adottare il prossimo 28 giugno. La decisione definitiva sarà presa il 23 giugno. I nuovi allentamenti delle misure anti coronavirus, spiega il governo, si giustificano con il buon andamento della campagna vaccinale e l’evoluzione positiva della situazione pandemica: il numero di nuovi casi, di ospedalizzazioni e l’occupazione dei letti in terapia intensiva sono in netto calo. “La luce in fondo al tunnel si avvicina”, ha detto il presidente della Confederazione elvetica, Guy Parmelin, in conferenza stampa. Il miglioramento della situazione è dovuto alla prudenza della popolazione e alla campagna di vaccinazione, ha aggiunto il ministro della sanità Alain Berset. Oggi, se si considerano solo gli adulti, i completamente vaccinati sono il 31% della popolazione, quelli che hanno ricevuto la prima dose sono il 50%. Nelle prossime tre settimane, ha proseguito il consigliere federale, arriveranno in Svizzera altre 2 milioni di dosi, mezzo milione delle quali già domani.

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