Studenti in rivolta: “Basta Azzolina, ministro inadeguato, noi turbati da suoi risultati”

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“In data odierna la Ministra Azzolina ha ricevuto le rappresentanze delle organizzazioni studentesche. Durante la videoconferenza, come Rete degli Studenti Medi, abbiamo avuto la possibilita’ di ribadire le nostre posizioni e di constatare, purtroppo, l’inadeguatezza dell’attuale gestione Azzolina”. E’ quanto si legge in una nota della Rete degli Studenti Medi.

“L’incontro di oggi non ha sortito alcun effetto – dichiara Federico Allegretti, coordinatore nazionale della Rete degli Studenti Medi – purtroppo ormai da mesi la scuola italiana vive in preda all’incertezza di ciò che dovrà accadere al momento della riapertura. Dall’inizio dell’emergenza COVID abbiamo assunto una posizione di sincera collaborazione con il Ministero nel tentativo di mettere a disposizione tutte le forze e le sensibilità che potessero contribuire alla ricerca di soluzione condivise, ma siamo profondamente turbati dai risultati raggiunti in questi mesi dal Ministero e dalla titolare del Dicastero. Spiace poi che alle critiche legittime la Ministra reagisca arroccandosi sulle sue posizioni invece di instaurare un dialogo”.

“Dall’ultima interlocuzione tra il ministero e gli studenti sono passati diversi mesi: nel mentre, non vi è stata alcuna trasparenza in merito alle decisioni prese. La ministra Azzolina – continua Allegretti – è sembrata più preoccupata di difendere la propria legittimità, lanciandosi in polemiche spicciole, piuttosto che fornire al Paese soluzioni reali per un comparto centrale, dimostrando inadeguatezza e poca lungimiranza: è riuscita a entrare in polemica persino con la task force da lei istituita. Tutte le iniziative assunte finora sono state vuote o addirittura del tutto o parzialmente assenti, come i tavoli regionali per la ripartenza, e a poche settimane dall’inizio della scuola rimangono da sciogliere molti temi centrali. Siamo stanchi di assistere a questo spettacolo della miseria politica che e’ stato costruito intorno al sistema scolastico. Come sindacato studentesco riteniamo ampiamente superato il margine di tolleranza concesso nei confronti di viale Trastevere: adesso la politica e le istituzioni dovranno prendere impegni chiari e fuori da ogni ambiguità. Serve un piano di rilancio per il ‘Sistema-Italia’ ed al suo interno serve identificare il ruolo immediato e di prospettiva della scuola. Non sarà un ritorno tranquillo a scuola se mancheranno le garanzie e le misure di sicurezza, per oggi e per domani”. 

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