Statali, assunzioni al Sud. Monta la rabbia dei Comuni del Nord. E Brunetta: ne avete già abbastanza

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di Cassandra – E dove, se non nel Mezzogiorno? Annuncia la ministra a ministra per il Sud e la Coesione territoriale Mara Carfagna: «Il 6 aprile il bando con le selezioni veloci sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dopo 100 giorni figure tecniche ed esperti saranno al lavoro sul Pnrr nel Mezzogiorno».

Qualcosa, si legge, come 2800 nuovi ingressi, mica pizza e fichi. La piattaforma, si apprende sul Corriere della Sera è la

«Step One 2019» per partecipare alle procedure che permetteranno l’assunzione rapida a tempo determinato (massimo 36 mesi) dei tecnici qualificati in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Evviva mica tanto, perché Anci Veneto non ci sta, anche Anci Piemonte. Figli di uno Stato minore?

«Pretendo che si parli anche degli altri Comuni che hanno lo stesso problema o che addirittura operano in condizioni peggiori» ha spiegato il sindaco di Treviso Mario Conte nei giorni scorsi, – riporta via Solferino – in qualità di presidente dell’Anci Veneto. Una reazione a cui si è aggiunta ieri anche quella del presidente di Anci Piemonte e sindaco di Vercelli, Andrea Corsaro: «Apprezziamo lo sforzo del governo per abbattere la burocrazia e a realizzare procedure snelle che consentano l’assunzione rapida di 2.800 tecnici qualificati nelle regioni del Sud — ha precisato —. Ma la carenza di personale è un problema che affligge l’Italia, da tempo chiediamo con forza lo sblocco delle assunzioni. Auspichiamo, ora, che analoga iniziativa possa interessare anche i Comuni del Nord, che devono poter disporre di tutti gli strumenti necessari per far funzionare uffici e servizi e portare avanti i progetti Recovery plan».

E Brunetta? Difende il piano.

«Ha poco o nessun senso riproporre la contrapposizione Nord-Sud. I dati della Ragioneria Generale dello Stato dicono che le regioni ordinarie del Nord hanno un numero medio di addetti per 1.000 abitanti nel comparto “funzioni locali” pari a 7,3, contro 6,1 del Sud. E tra il 2010 e il 2019 il blocco del turnover ha colpito soprattutto gli enti locali del Mezzogiorno».

Si attendono repliche. Anche perché la pubblica amministrazione proprio proprio settentrionale non lo è…

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