Spagna, a Tenerife tornano coprifuoco e mascherine. Israele le reintroduce al chiuso

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A causa dell’aumento dei contagi da Covid-19, l’isola spagnola di Tenerife reintroduce restrizioni per contenere il virus: da domani chiudono gli spazi interni degli hotel e la vita notturna, mentre e’ fissata alle 23 la chiusura delle attivita’ non essenziali. Il governo delle Isole Canarie ha fissato alle 00:00 di domani, l’aumento del livello di rischio epidemiologico di Tenerife a causa di una “trasmissione comunitaria” del Covid-19, “incontrollata e in rapida e rapida ascesa”, secondo il rapporto della direzione generale della Sanita’ pubblica, che raccomanda di continuare a utilizzare le mascherine. L’aumento delle restrizioni avviene mentre tutta la Spagna procede con l’allentamento delle misure, che ha portato alla fine dell’obbligo di mascherine all’aperto. Ecco perche’ la sanita’ pubblica raccomanda di continuare a utilizzare le mascherine a Tenerife, “una misura che si e’ dimostrata utile nel limitare la trasmissione del virus tra le persone”.

Ma la preoccupazione sale anche altrove. Israele anticipa i tempi e dalle 12 di venerdì 25 giugno (ora locale) reintroduce l’obbligo di mascherina al chiuso che era stato abolito lo scorso 15 giugno. Causa del provvedimento stabilito dal ministero della sanita’ – in anticipo di 2 giorni rispetto a quello che sarebbe dovuto scattare domenica prossima – e’ la risalita dei casi, oltre 200 nelle ultime 24 ore, dovuti in larga parte alla variante Delta. Il ministero ha anche raccomandato che gli israeliani usino la mascherina anche all’aperto nel corso di eventi pubblici come ad esempio il Gay Pride in programma in questo fine settimana nel Paese.

Photo by Andreas M

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