“Nel totale delle 6 regioni al voto nel 2025 il campo largo ha preso 3,78 milioni di voti contro i 3,56 del centrodestra, per un vantaggio pari a 2,9 punti. Ma questo vantaggio era maggiore in passato: +4,0 alle regionali 2020/21, +8,7 alle politiche 2022 e +5,7 alle europee 2024”. E’ quanto si legge in un’analisi di Youtrend.
“Un ‘campo largo’ compatto potrebbe mettere in difficoltà il centrodestra in diversi collegi uninominali, soprattutto nel Mezzogiorno, dove il Movimento 5 Stelle è più radicato e porta un contributo significativo alla coalizione progressista”. E’ quanto si legge nell’analisi a seguito dei risultati delle ultime regionali. “Nel 2022 il centrodestra vinse 19 collegi uninominali del Senato su 25 tra Sud e Isole, con i restanti che videro trionfare il Movimento 5 Stelle (i 4 uninominali del napoletano più quello di Palermo) e Sud Chiama Nord (nel solo collegio di Messina). I dati di
YOUTREND individuano oggi, tra quei 20 collegi uninominali non vinti dal campo largo nel 2022, 6 in cui il campo largo è favorito – di cui 4 in Campania e Puglia – più altri 12 contendibili – di cui 4 sempre in Campania e Puglia”.
“Un totale di 18 collegi in gioco nel Mezzogiorno. Che potrebbe essere sufficiente, alla luce dei 120 senatori attualmente eletti dal centrodestra, a determinare la differenza tra un’altra vittoria netta del centrodestra nel 2027 e una situazione in cui nessuna coalizione otterrebbe la maggioranza a Palazzo Madama, con un conseguente rischio di ingovernabilità”.