Se paghi col bancomat il governo ti premia con i punti-rimborso. Giustizia fiscale è fatta?

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 Il governo vuole incentivare l’uso della moneta elettronica e tracciare tutti i pagamenti eliminando l’uso del contante. Si chiama piano cashback e nella sostanza incentiverà “tutti i pagamenti digitali” e “il meccanismo è a punti, non di sconto, che sara’ definito nel dettaglio a breve”. Spiega il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri al termine del Cdm che ha dato il via libera al decreto agosto, che la nuova misura consentirà “di cumulare il vantaggio di un certo numero di transazioni per avere poi indietro risorse che possono variare, evitando un elemento redistributivo regressivo. Poi ci sarà un cashback in tranche semestrali, prima delle vacanze estive e poi alla fine dell’anno successivo”. “Abbiamo anche anticipato la misura del cashback, già programmata con la legge di Bilancio – ha spiegato poi Conte -. Non l’abbiamo potuta realizzare per la pandemia, adesso la attiviamo dal 1 dicembre 2020. Abbiamo stanziato nuove risorse per potenziare questo strumento: vogliamo sostenere consumi e pagamenti elettronici premiamo i cittadini che potranno recuperare una parte di quanto spendono e potranno usufrurire di un bonus fino a 2mila euro”. 

Giustizia fiscale è fatta? (red)

Photo by Avery Evans

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