Riapertura scolastica settembre 2020: tra il dire ed il fare c’è di mezzo… la pecunia!

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Riceviamo e pubblichiamo dalla lettrice Beatrice Palai

di Beatrice Palai – Sì è vero, la scuola è uno degli argomenti caldi e più inflazionati degli ultimi mesi. Ne parlano tutti, ovunque e comunque, giornali, tv, canali social, politici (Ministro dell’istruzione Azzolina, Ministro della Salute Speranza), i cosiddetti esperti…

In questo momento però, la problematica REALE e CONCRETA consiste nel fatto che, negli istituti scolastici, regni il caos più totale!
Ad esempio, la questione economica da sempre gioca un ruolo determinante laddove si nomini la parola SCUOLA.

Se del resto i genitori, nell’ultimo decennio e forse più, si sono tristemente abituati a procurare alla stessa risme di carta per fotocopie, rotoli di carta igienica, fazzoletti e sapone per gli alunni, a causa degli ingenti tagli messi in atto dai vari Governi che si sono succeduti nel tempo, adesso sembra che,
MIRACOLOSAMENTE, l’acquisto degli ormai famosi banchi-autoscontro a rotelle di ultima generazione, le promesse di nuove assunzioni rivolte ad insegnati e personale ATA e l’acquisto di ettolitri di gel disinfettante per la sicurezza degli italici studenti, non siano più un’utopia da racconto fantascientifico, ma incredibilmente una fattibile novità..

E’ proprio delle ultime settimane la pubblicazione delle linee guida già largamente diffuse da parte del Governo e, dopo sommo studio, dell’annuncio dei numerosi e conseguenti cambiamenti, fra cui la possibile
divisione delle classi per aumentare il distanziamento dei ragazzi e delle loro “pericolose boccucce”, che dirigenti scolastici ed insegnati dovranno mettere in atto e memorizzare in previsione del cosiddetto rientro
a scuola in sicurezza!

Peccato che, dialogando con Dirigenti ed insegnanti, di fatto ancora non si veda niente di concreto all’orizzonte e che spesso l’arte dell’arrangiarsi faccia da sola la grande differenza.

Invece, chi il pallino per gli affari ce l’ha e da questa situazione è deciso a trarne il massimo vantaggio, forte anche della ben nota fantasia nostrana che ci aveva reso un tempo la quarta potenza mondiale, sviluppi
quindi una serie di iniziative rivolte alla scuola ed ai suoi principali attori, fra cui quella qui di seguito riportata e di cui menziono l’incipit tratto dallo “speciale del giorno” di Orizzonte Scuola, la pagina on line
che ne sponsorizza il progetto (link a seguire):

“Ritorno a scuola. Il 14 settembre il riavvio in sicurezza, previsti nuovi spazi alternativi. Segui i corsi di Eurosofia sugli adeguamenti necessari”.

https://www.orizzontescuola.it/ritorno-a-scuola-il-14-settembre-
il-riavvio-in-sicurezza-previsti-nuovi-spazi-alternativi-segui-i-corsi-di-eurosofia-sugli-adeguamenti-
necessari/
.

Che cosa sono i corsi di Eurosofia per il riavvio in sicurezza? E’ presto detto, come da loro stessi riferito sul sito dedicato:
“La pubblicazione delle Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase 2 dell’emergenza COVID-19, delle raccomandazioni ad
interim sulla sanificazione di strutture non sanitarie nell’attuale emergenza COVID-19: superfici, ambienti interni e abbigliamento, nonché delle recenti direttive ricevute dalle istituzioni scolastiche in materia di
sicurezza e prevenzione dell’emergenza COVID-19, richiede necessariamente un intervento di formazione
rivolto al personale scolastico.” (https://www.eurosofia.it/).

Prezzi MODICI (€ 400,00 per ciascun istituto scolastico riporta il PROTOCOLLO DI INTESA anno 2020/2021

https://eurosofia.it/images/ALLEGATI/PROTOCOLLI/PROTOCOLLO_DI_INTESA_SICUREZZA_POST_COVID_28_05_2020.pdf

e 50€ per singolo docente) e corsi di aggiornamento anti covid-19 per insegnanti, quindi.. come dire, la SALUTE fa business da molto tempo, si sa e non solo negli Ospedali a quanto pare, ormai
divenuti “Aziende Ospedaliere”. In un futuro prossimo dovremo probabilmente aspettarci l’Azienda Scuola post Covid-19.. dove di aperto, ci sarà soltanto il portafogli.

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