Quegli strani oggetti in vendita su WayFair a prezzo esorbitante

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di Beatrice Palai – L’inizio del “Lockdown”, ovvero il blocco totale dell’Italia SPA (L’ITALIA è una Società Privata e non una Repubblica dal 1933!) per gli esterofili meno avvezzi, è stata occasione per molti, me compresa, di ricerca, studio e approfondimento di tematiche estremamente attuali, innovative e di pubblico interesse.

In genere, le scoperte fatte per chi si avventuri su taluni fronti inesplorati, lasciano le persone di buon cuore e meno propense al cinismo ed alla catatonica disillusione del rassegnato, a dir poco sgomente e disgustate.

Avrete senz’altro sentito parlare di Jeffrey Epstein e della sua isola privata, di cui ancora troppo poco trapela da tg e giornali, se non vaghi riferimenti alla pedofilia, sfruttamento sessuale e via vai di viaggi aerei effettuati da personalità di spicco (vips), se non da ben noti politici e regnanti per godere dei favori nefandi offerti nell’anonimato e segretezza di quell’ambiente esclusivo..

Nel contempo, pare che a cascata vadano scoperchiandosi svariati vasi di Pandora; bande di pedofili sgominate in Germania, Italia, ecc., traffici internet di immagini pedopornografiche individuate e bloccate mai come adesso e certamente ricorderete lo scandalo dei preti pedofili balzato agli onori delle cronaca per mesi e nei mesi scorsi.

Ebbene, di questa macedonia di bestialità riprovevoli, un fatto colpisce per la sua “originalità”: Un sito molto famoso, WayFair dedicato alla compravendita di oggettistica standard ed arredi online di facile reperibilità,venduti a prezzi incredibilmente esorbitanti!
Anche NewsWeek.com ne parla:

“Is it possible Wayfair involved in Human trafficking with their WFX Utility collection? Or are these just extremely overpriced cabinets? (Note the names of the cabinets) this makes me sick to my stomach if it’s true,” redditor PrincessPeach1987 posted on Thursday, alongside a screenshot from Wayfair’s mobile website featuring four storage cabinets—products named Neriah, Yaritza, Samiyah and Alyvia—that cost between $12,699.99 and $14,499.99

Alcuni esempi? Beh, con ironico stupore si evidenzia come qualunque acquirente medio abbiente non si precipiterebbe mai ad accaparrarsi un armadio, stile Ikea, al modico prezzo di 14.000€! (vedi foto).


Le briciole di Pollicino: Il primo indizio sospetto sembra essere il nome di uno degli azionisti della pagina: Un famoso filantropo… George Soros.
Una strana coincidenza…

La descrizione: apparentemente il sito si mostra come una banale piattaforma di compravendita online, con caratteristiche simili ad eBay, di seguito il link di collegamento per accedervi:

https://www.wayfair.com/keyword.php?keyword=&sortby=3&curpage=6
In seconda battuta, salta all’occhio come i nomi delle merci vendute, così incredibilmente costose, abbiano il macabro accostamento con nomi di bambini e ragazzi scomparsi.

Terzo ed ultimo indizio, ma non per importanza, il direttore del sito, un amico di Ghislaine Maxwell recentemente arrestata e tristemente nota come la ex fidanzata e complice di misfatti, del già
menzionato Jeffrey Epstein.

A voi le considerazioni finali, dunque..
Un’ultima citazione per gli amici lettori, il noto aforisma di Galileo Galilei: “Non basta guardare, occorre guardare con occhi che vogliono vedere, che credono in quello che vedono.”

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