Primi accenni di insofferenza popolare. Scritte offensive sul municipio di un comune di Bergamo e a Palermo una ventina di persone non vogliono pagare la spesa al Lidl

Speriamo siano casi isolati, ma con il passare dei giorni, il rischio che si ripetano è molto alto. Sono brutti segnali di un profondo nervosismo in aumento.

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di Riccardo Rocchesso – Come riportano i due giornali locali, oggi si sono verificate situazioni di tensione e rabbia, conseguenze del continuo malumore delle persone costrette a casa, senza lavoro, o arrabbiate per la gestione dell’emergenza sanitaria.

E’ successo tra ieri e oggi, sia al Nord che al Sud e non è una buona notizia.
A Palermo, come ha riportato oggi il Giornale di Sicilia, all’interno di un supermercato Lidl, varie persone, dopo aver riempito fino all’orlo i carrelli si sarebbero rifiutati di pagare il conto perchè alcuni prezzi non erano conformi alle offerte che avevano i volantini, secondo i clienti che stavano pagando. Clienti che hanno creato una piccola rivolta, rifiutandosi di pagare il contro, creando tensione anche all’esterno del Discount, dovuto anche all’attesa che si prolungava e con la fila che non si muoveva.
Tutto è stato risolto alle Forze dell’ordine che hanno placato gli animi con molta difficoltà.

Nel Nord, In uno dei comuni più colpiti della provincia lombarda, Nembro, stamattina invece sono apparse delle scritte offensive sulla facciata del comune che, come ha riportato Bergamo News, recitvano:
«Politici (Cancelli*) siete fare i tamponi? Quindi i nostri padri, zii, nonni sono c….????».
*Sindaco di Nembro

il giornale ha riportato il commento sull’accaduto del comandante della Polizia Locale, Marco Pera:
“È inaccettabile quanto accaduto in questi giorni a Nembro, scritte ingiuriose sotto il Comando rappresentano la totale ignoranza di persone che non sanno quello che dicono e scrivono, tra l’altro in un pessimo Italiano, La polizia Locale dell’Unione in questi mesi di Emergenza si sta dedicando esclusivamente al controllo del territorio e all’aiuto alla cittadinanza, l’attività sanzionatoria è pari a zero! Nessuna multa al codice della strada è stata fatta durante questo periodo se non in casi di eccessiva gravità riscontrati durante i controlli, quali ad esempio la guida senza patente”

Speriamo siano casi isolati, ma con il passare dei giorni, il rischio del ripetersi è molto alto, e le forze dell’ordine sono allarmate in quanto
le persone che cominciano a dare segnali di nervosismo sono in netto aumento. I risparmi, per molti, stanno già finendo.

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