Ponte Morandi, inizia la maratona del processo. Familiari affranti: su stragi in Italia almeno 10 anni per sentenze

Lettura 1 min

“Siamo fiduciosi rispetto alle indagini, penso ci siano elementi importanti che emergeranno”. Lo afferma all’Adnkronos Egle Possetti, la portavoce del comitato in ‘Ricordo delle vittime di Ponte Morandi’, oggi in vista dell’inizio delle udienze del secondo incidente probatorio sulle cause del crollo del viadotto di Genova. Possetti sarà a Genova dove, all’interno del tribunale, è stata predisposta una tensostruttura per ospitare le parti.

“Io seguirò le udienze tutta questa settimana – aggiunge – e dalla prossima faremo un po’ di staffetta con mio cognato, per fare in modo che ci sia sempre presente qualcuno della nostra famiglia. Oggi è un po’ un’incognita, abbiamo tanta speranza ma anche tanta apprensione. Esserci non è facile ma è necessario. E’ l’inizio di una lunghissima impresa perché, come vediamo per altri processi sulle stragi in Italia, sono percorsi che per arrivare ad una fine impiegano almeno 10 anni”. 

Servizio Precedente

Tremonti: Mes è terribile, restituzione debito è peggio della Trojka

Prossimo Servizio

Germania, allarme Cdu-Csu su avanzata islamisti nei Comuni

Ultime notizie su Cronaca