Polemica su tatuaggio segretario Lega a Bologna

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“Mi unisco alla indignazione che viene prima di tutto dalla Associazione dei Familiari delle vittime della strage del 2 agosto per avere appreso che il nuovo Segretario della Lega di Bologna porta tatuato sul braccio il simbolo del movimento eversivo neofasciste Terza Posizione. Se si tratta davvero di un errore giovanile rimedi subito rimuovendo il tatuaggio. Se non e’ solo questo si dimetta dal suo incarico”. Cosi’ Andrea De Maria, deputato Pd e Segretario di Presidenza della Camera, “Auspico che nella Lega ci sia chi voglia intervenire per fare ammenda a una offesa inaccettabile ad una Citta’ che ha pagato un prezzo di sangue altissimo negli anni tragici del terrorismo neofascista e della strategia della tensione”, aggiunge.

Il Corriere della Sera riporta la reazione del Carroccio così: “In casa Lega, per il momento, massimo imbarazzo e bocche cucite. Matteo Rancan, capogruppo del partito in viale Aldo Moro, preferisce non commentare, mentre Dario Nobile, capogruppo della Lega nel consiglio di quartiere San Donato-San Vitale, definisce il tatuaggio come «una cosa molto spiacevole» e che la vicenda lo lascia «senza parole». «Per me sono cose dell’altro mondo — conclude — ma non sta a me esprimere giudizi, devono essere i dirigenti a farlo. Nei partiti ci sono dei modi di comunicare e vanno rispettate, non me la sento, perciò, di esprimere valutazioni e giudizi personali».

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