Mentre in Italia vince il partito di “Prima Putin”, Nord Stream taglia del 30% il flusso di gas

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Il gruppo statale russo per l’energia Gazprom riattivera’ il Nord Stream 1, gasdotto tra Russia e Germania attraverso il Mar Baltico, con una capacita’ ridotta al 30 per cento del totale. E’ quanto afferma in un messaggio su Twitter il presidente dell’Agenzia federale delle reti (Bnetz), Klaus Mueller. Il funzionario ha aggiunto che sono “possibili ulteriori modifiche” alla quantita’ di gas che fluira’ nel Nord Stream 1, la cui riapertura e’ prevista per domani, 21 luglio. L’infrastruttura e’ stata chiusa da Gazprom nella giornata dell’11 luglio scorso per lavori di manutenzione ordinaria. In precedenza, il gruppo aveva comunicato che avrebbe ridotto la capacita’ del Nord Stream 1 al 40 per cento.

Non si può negare l’evidenza. “Sarà un caso ma il governo più serio e atlantista della storia recente viene mandato a casa da tutti quelli che hanno sostenuto posizioni filoputiniane. Sarà un caso”. Lo scrive su Twitter il segretario di Azione, Carlo Calenda, corredando il post con le foto di Giuseppe Conte e Silvio Berlusconi in compagnia del presidente russo Vladimir Putin e del leader della Lega Matteo Salvini con indosso la nota maglietta con il ritratto del leader di Mosca. 

 “È una decisione folle quella di chiudere l’esperienza di governo, in particolare la decisione di Berlusconi e Salvini di togliere di atto la fiducia a Draghi seguendo la scelta del Movimento 5 Stelle di una settimana fa. Per noi oggi è un giorno triste e drammatico”. Così il segretario del PD Enrico Letta a Rai1. 

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