Maltempo, Nord flagellato. Allerta rossa in Veneto, Mose alla prova del fuoco

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“Siamo in allerta rossa per il Maltempo“. Così il presidente del Veneto Luca Zaia oggi nel punto stampa. “Speriamo non piova come invece sono le previsioni” ha auspicato Zaia, che sull’acqua alta prevista per domani a Venezia ha rilevato: “Ho sentito il commissario del Mose Elisabetta Spitz e so che forse si attiveranno le paratoie del Mose, e per la prima volta non sarà un semplice test”.

EMILIA ROMAGNA

Prosegue intanto anche per domani, sabato 3 ottobre, l’allerta Maltempo in Emilia-Romagna, con un codice rosso per vento sul crinale appenninico centro-orientale. Previsto tempo perturbato un po’ ovunque, in particolare sul settore occidentale e in Appennino, con piogge diffuse, anche a carattere temporalesco di moderata-forte intensita’. Arpae e Protezione civile prevedono un’attenuazione dal pomeriggio. Il vento potra’ raggiungere gli 88 km/h. In altre zone della regione l’allerta e’ arancione per criticita’ idraulica e idrogeologica.

PIEMONTE

La Sala Operativa della Protezione Civile della Regione Piemonte e’ stata aperta alle ore 8.00 di questa mattina e sara’ attiva in modalita’ H24 fino al termine dell’ondata di MALTEMPO prevista per le prossime 30 ore. La decisione fa seguito al bollettino di allerta emesso da Arpa Piemonte nella giornata di ieri, che dispone allerta arancione per piogge intense dalle prime ore di oggi nelle zone nordoccidentali (Valli alpine dal Toce fino alla Valle Susa esclusa e pianura settentrionale) e sud del Piemonte (dalla Valle Varaita allo Scrivia) e soprattutto al confine con la Liguria, dove sono previsti forti fenomeni temporaleschi. Gli effetti sul territorio, previsti dal pomeriggio di oggi con estensione nella giornata di sabato, sono rappresentati da innalzamenti dei corsi d’acqua, con limitate esondazioni ed attivazione di fenomeni franosi.

Chiuso il casello di Masone, in A26, in entrata in entrambe le direzioni a causa della frana che incombe sulla rampa. I sensori hanno segnalato un movimento del terreno a causa della forte pioggia della notte e della mattinata ed e’ stata decisa la chiusura.

ALTO ADIGE

Tipica giornata autunnale oggi in Alto Adige caratterizzata da pioggia e traffico molto sostenuto con code chilometriche nei centri di fondovalle. Code verso le citta’ di Bolzano e Merano e traffico paralizzato nei rispettivi centri cittadini. Sull’autostrada ‘A22 del Brennero’ in direzione nord tra il casello di Bolzano Nord e Chiusa si e’ formata una coda di 8 chilometri causa un cantiere. A seguito della festivita’ in Germania (festa della riunificazione), dalla mezzanotte di oggi fino alle ore 15 di domani, in direzione nord da Vipiteno fino al Brennero vigera’ il divieto di transito per i mezzi pesanti oltre le 7,5 tonnellate. Un divieto che riguardera’ i viaggi la cui destinazione si trova in Germania oppure deve essere raggiunta attraverso il territorio tedesco. 

LIGURIA

 Alta Val di Vara (La Spezia) colpita dal Maltempo questa mattina. Il fiume Vara arrivato oltre il livello di guardia e’ uscito in piu’ punti a Sesta Godano e Varese Ligure, dove ha provocato allagamenti e l’interruzione di alcune strade provinciali. Le frane hanno interessato le alture di Varese Ligure e di Maissana dove alcune abitazioni sono raggiungibili solo da percorsi secondari. Allagati alcuni fondi a San Pietro Vara. Al lavoro vigili del fuoco e squadre della Provincia, oltre alla protezione civile per portare assistenza alle zone piu’ difficilmente raggiungibili. A Sesta Godano preallerta per alcune famiglie che vivono nelle frazioni affacciate sul fiume, a rischio sgombero. La strada provinciale della Ripa a Vezzano Ligure per ordinanza e’ chiusa da mezzanotte per rischio esondazione del fiume Magra. Raffiche di vento fino a 70 km orari alla Spezia. Situazione al momento sotto controllo al momento alla foce del Magra. 

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