Mafia e verità. La bordata di Martelli: Chi se non Grasso può scoprire come sono andate le cose?

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“Pietro Grasso dice che a 30 anni da Capaci non è ancora emersa la verità? Conosco l’opinione di Pietro Grasso, me ne ha parlato più volte negli anni. È stato però Procuratore di Palermo e Procuratore Nazionale Antimafia per un lungo periodo: chi altro deve scoprire la verità se non lui? Era uno stretto collaboratore di Falcone, per l’esperienza accumulata avrebbe tutti i mezzi. È compito di chiunque – anche dei politici – rendere testimonianza di quello che sanno”. Così Claudio Martelli, ospite ad Agorà Extra su Rai3, che, da ministro della Giustizia, chiamò al suo fianco Giovanni Falcone nel 1991 come direttore generale degli Affari penali presso il ministero di Grazia e Giustizia.

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