L’ultima del sottosegretario alla Salute: “A scuola in taxi”

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di Cassandra – Giuro che ne ho sentite tante. Ma quella del taxi mi mancava. C’è un problema di distanziamento per il trasporto degli studenti? Niente paura. Se manca il pane, mangiate brioches, diceva qualcuno. E allora ecco che si trova la quadra.

Per l’avvio della scuola “non si può far ripartire i trasporti al 100%. Bisogna fare uno sforzo. Ci sono molte risorse. Il Governo ha messo a disposizione oltre 200 milioni di euro. Aumentiamo il numero delle corse e la fantasia”.

E quale sarebbe secondo la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa, come ha spiegato a ‘Radio anch’io’, su Radio uno, la soluzione? Eccola. “Si possono fare convenzioni per esempio con i tassisti che in questo momento non hanno da lavorare. Si facciano delle convenzioni, con piccoli pulmini, ad esempio. Ci si eserciti”, conclude la sottosegretaria Zampa.

Considerando i milioni di studenti in ballo, ci si eserciti a far due conti e scoprire quanti taxi servono e quanti pullmini devono muoversi per soddisfare le esigenze. Roba da poco, sottosegretario. Se fanno uno sconto forse 200 milioni possono bastare, la brioches può essere anche in sacchetto, mica fresca.

Photo by Peter Kasprzyk 

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