Lo chef Colonna: Code in stazione, ma non per i regionali. Il caos però chiudono i ristoranti

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Code, file interminabili, moduli da compilare, autocertificazioni, ma non per i treni regionali dove c’è una sorta di ingresso libero, stranieri e extracomunitari che non capiscono cosa stia succedendo e come ci si debba comportare. E mentre gli italiani fanno i furbetti, il governo e le forze dell’ordine continuano a non saper gestire l’emergenza”. E’ quanto ha dichiarato, sconfortato all’Adnkronos, lo chef Antonello Colonna, in partenza dalla stazione Termini di Roma alla volta di Milano. Ed ha aggiunto: “Sui treni mancano i controlli, nessuno guarda più i biglietti. I primi a non rispettare le regole sono le istituzioni e le forze dell’ordine, impossibilitati a gestire il numero di persone in partenza nelle stazioni. Ed invece in strada, nelle piazze, nei centri commerciali ognuno fa quello che vuole. Addio distanziamento – ha concluso Colonna- E poi chiudono i ristoranti”.

Foto dal profilo facebook dello chef Colonna

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