L’Europa nega la mafia: Italia tolga ergastolo ai boss anche se non collaborano con la giustizia

Lettura 1 min

 “Le autorita’ italiane devono adottare senza ulteriore indugio una riforma della legge sul carcere a vita (ergastolo ostativo)”, per consentire ai condannati per reati di mafia di poter usufruire di benefici come la liberazione condizionale anche se non collaborano con la giustizia, quando altri elementi ne provano la riabilitazione. E’ quanto domanda il comitato dei ministri del Consiglio d’Europa che questa settimana ha esaminato i passi compiuti dall’Italia dopo la condanna della Corte europea dei diritti umani sul caso di Marcello Viola, pronunciata nel 2019.

Servizio Precedente

Variante Delta, iniziamo a respirare ma Oms agita già lo spettro di una impennata di contagi

Prossimo Servizio

La Notte dei fuochi. Klotz: "Non terroristi ma combattenti per la libertà". Ex giudice Mori: "Nemici dell'Italia"

Ultime notizie su Cronaca