La variante Delta si sta diffondendo in Italia. Nuovi casi

Lettura 6 min

 Sono almeno cinque i casi di Covid-19 riconducibili alla Variante Delta emersi in Abruzzo. Al primo caso segnalato nei giorni scorsi e registrato nel Chietino, se ne aggiungono altri quattro, di cui tre nel Teramano e uno relativo a un paziente di Vasto (Chieti). Nel Teramano, all’origine del focolaio, che interessa un gruppo di giovani, ci sarebbe la partecipazione a una festa che si e’ svolta in un locale della costa. A occuparsi del sequenziamento dei tamponi risultati positivi sono l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise di Teramo, che ha individuato i cinque casi in questione, e il Laboratorio di Genetica molecolare – Test Covid-19 dell’Universita’ di Chieti. “Torniamo con forza a lanciare un appello alla popolazione perche’ si vaccini – dichiara il direttore generale della Asl di Teramo, Maurizio Di Giosia – siamo preoccupati per il fatto che molti stiano abbassando la guardia, mentre come e’ evidente il virus continua a circolare e con nuove varianti. Vaccinarsi e’ importante per la propria sicurezza e quella degli altri. Sollecitiamo i cittadini a un’ulteriore prova di responsabilita'”. “L’appello – afferma il direttore sanitario Maurizio Brucchi – e’ anche a completare la vaccinazione, sottoponendosi al richiamo: una sola dose non protegge. Studi recenti indicano che la vaccinazione fornisce una percentuale di copertura significativa anche per questa Variante. Chi poi non si e’ ancora vaccinato e pensa magari di farlo a fine estate commette un errore di valutazione: come si vede il virus continua a circolare con le sue varianti. E’ sempre opportuno fare le vaccinazioni, per tutti i tipi di virus, proprio quando i contagi sono bassi, come in questo momento”. Intanto sono 20 i nuovi casi accertati nelle ultime ore. Sono emersi dall’analisi di 3.042 tamponi molecolari: e’ risultato positivo lo 0,66% dei campioni. Dopo tre giorni senza decessi, ci sono altri due morti: il bilancio delle vittime sale a 2.511. Le vittime piu’ recenti sono due donne, di 51 e 90 anni, entrambe della provincia di Teramo. Ancora in calo i ricoveri, che passano dai 43 di ieri ai 37 di oggi. I nuovi positivi hanno eta’ compresa tra 7 e 86 anni. Gli attualmente positivi sono 1.084 (-52): 35 pazienti (-6) sono ricoverati in ospedale in area medica e due (invariato, con un nuovo accesso) sono in terapia intensiva, mentre gli altri 1.047 (-46) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. I guariti sono 71.060 (+70). Dei 74.655 casi complessivamente accertati in Abruzzo, 18.955 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+3), 19.424 in provincia di Chieti (+6), 18.171 in provincia di Pescara (invariato), 17.389 in provincia di Teramo (+10) e 587 fuori regione (invariato), mentre per 129 (+1) sono in corso verifiche sulla provenienza.

 Sono 14, sui 15 accertati dal laboratorio di Microbiologia e virologia dell’Aou di Sassari, i casi di variante Delta tra le persone risultate positive in seguito al cluster sviluppatosi nei giorni scorsi fra Trinita’ d’Agultu e l’Isola Rossa, nel nord Sardegna, all’interno della troupe Disney impegnata nelle riprese del remake della “Sirenetta”. Il laboratorio diretto dal professor Salvatore Rubino ha avviato un’analoga indagine tramite sequenziamento anche per tre casi sospetti di variante brasiliana. Intanto nell’ultimo aggiornamento dell’Unita’ di crisi regionale sono stati rilevati 18 nuovi casi e un decesso (1.489 in tutto). In totale sono stati eseguiti 1.364.083 tamponi, con un incremento di 3.869 test rispetto al dato precedente. Il tasso di positivita’ e’ dello 0,4%. Stabile il dato dei ricoveri ospedalieri: 53 pazienti in area medica e 4 in terapia intensiva, dove non si registrano nuovi ingressi. Attualmente in Sardegna sono 2.349 le persone in isolamento domiciliare e 53.251 (+52) i guariti. A Sassari la Procura ha emesso tre avvisi di conclusione delle indagini a diverse figure apicali di altrettante case di riposo del Sassarese: epidemia colposa e omicidio colposo plurimo sono i reati ipotizzati dalla Procura. Le contestazioni sono relative ai decessi e ai contagi verificatisi all’interno delle strutture nel corso della prima ondata della pandemia da Covid-19. Il procuratore Gianni Caria ha notificato i provvedimenti ai vertici della casa di riposo Villa Gardenia di Ossi, della Rsa San Nicola e dell’istituto Casa Serena, entrambi di Sassari. Capitolo vaccini. Ieri sono state somministrate 19.238 dosi (7.233 prime inoculazioni e 12.005 richiami), che portano il totale complessivo delle vaccinazioni a 1.238.519 su 1.416.209 consegnate dalla struttura commissariale, pari all’87,5%, e oggi sono state consegnate altre 88mila dosi Pfizer. E la Regione estende la campagna di vaccinazione anche ai ragazzi dai 12 anni in su. Dal 29 giugno, a partire dalle 12, i nati dal 2005 al 2009, cosi’ come da indicazione della struttura commissariale per l’emergenza, potranno prenotarsi per la prima somministrazione attraverso il sistema di Poste Italiane. 

Servizio Precedente

Perdiamo anche la Caffarel?

Prossimo Servizio

Israele rinvia l'ingresso ai turisti

Ultime notizie su Cronaca