La mannaia del Covid sul turismo: meno 54% di stranieri

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Anche se la stagione estiva non è ancora finita, si contano già i danni. Lo ha fatto lo studio “Gli scambi con l’estero dell’Italia”, elaborato nell’ambito del progetto MonitorFase3 nato dalla collaborazione tra Prometeia e Area Studi Legacoop per testare l’evoluzione dell’economia e dei mercati in conseguenza dell’epidemia Covid-19.

Ecco i dati emersi. La crisi sanitaria mondiale da Covid-19 si è abbattuta pesantemente sulle esportazioni di merci italiane e sulla spesa degli stranieri presenti nel nostro paese per turismo o per lavoro: nel 2020 si registrerà una caduta delle esportazioni di merci in volume di oltre il 15%; la spesa degli stranieri in Italia subirà un crollo di oltre il 54% e, pur parzialmente compensata da quella degli italiani che non si recheranno all’estero, produrra’ un effetto negativo di 3 punti percentuali sulla crescita del PIL 2020. Tendenze che, comunque, segneranno un’inversione già dall’anno prossimo, la seconda in maniera piu’ marcata della prima.

Photo by Will Langenberg 

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