La Gran Bretagna riapre il 12 aprile. Altre tappe 17 maggio e 21 giugno

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 Il premier britannico Boris Johnson ha annunciato la riapertura di diverse attivita’ economiche, a partire dalla prossima settimana, mentre si registrano progressi nel piano di vaccinazione della popolazione contro il Covid-19. Dalla prossima settimana, secondo quanto dichiarato da Johnson, in Inghilterra riapriranno tutti i negozi, le palestre, i parrucchieri, e le attivita’ ricettive all’aperte. Johnson ha spiegato che il Paese puo’ procedere alla fase due della strategia di uscita dalla serrata a partire dal 12 aprile. Il premier ha anche affermato che lui stesso si rechera’ in un pub per evidenziare simbolicamente la ripartenza. Il governo di Londra ha mantenuto comunque l’indicazione di lavorare da casa quanto possibile limitando in questo modo gli spostamenti nelle citta’. Per la riapertura dei grandi eventi, Johnson ha spiegato che il governo sta valutando l’introduzione di una sorta di passaporto sulla vaccinazione contro il Covid.

Dopo il 12 aprile, il 17 maggio e il 21 giugno segneranno le tappe delle prossime riaperture in Gran Bretagna. Il premier Boris Johnson ha spiegato in conferenza stampa a Downing Street che “sulla visione del futuro della Gran Bretagna dopo il 21 giugno, molte cose dipenderanno dal lancio del vaccino e da noi che soddisfiamo i quattro test”: vaccinazioni, caduta dei ricoveri per gli anziani vaccinati, calo dei ricoveri in generale e varianti del coronavirus. “Se le cose continuano ad andare bene, per molte persone la vita comincera’ a tornare ad almeno una parvenza di normalita’. Un mondo in cui continuiamo ad avere i test non sara’ troppo oneroso, ma state mettendo il carro davanti ai buoi, dobbiamo assicurarci di superare bene la seconda fase e superare le aperture del 12 aprile, del 17 maggio e del 21 giugno. Finalmente apriamo un sacco di cose che non abbiamo potuto aprire l’anno scorso. Le cose saranno molto diverse per la prima volta dopo molto tempo”. 

“Con la seconda fase, il 12 aprile, riaprono bar e locali all’aperto, negozi non essenziali e parrucchieri. Nella terza fase dovremmo riaprire i locali ristoranti e speriamo i viaggi turistici internazionali sia in Ue che extra UE. Noi speriamo di potere andare avanti nella road map fino al 17 maggio ma non dobbiamo sottostimare alcune difficolta’, specie le varianti e i contagi che provengono dagli Stati esteri. Prima del 17 maggio vedremo cosa e’ ragionevole fare sui viaggi all’estero, ma ancora e’ presto per poter dare esito finale alle riaperture dei viaggi internazionali. Se le cose continuano ad andare bene, la vita iniziera’ a tornare a una parvenza di normalita’, ma siamo ancora lontani. Il passaporto vaccinale? Non sara’ usato dal 12 aprile per la fase tre delle riaperture post-lockdown”.

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