Invitalia. Il curioso rimborso spese per il Covid. Tutte le pratiche inviate ammesse alle 9 e un secondo. Il post del compagno Marco Rizzo

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di Teodolinda – C’è una curiosità che emerge nel leggere l’elenco delle imprese ammesse da Invitalia a richiedere il contributo a fondo perduto per aver speso denaro per mettere in sicurezza la propria attività. Se si va a scorrere l’elenco delle aziende, ebbene, tutte hanno qualcosa in comune, l’ora in cui le domande risultano ammesse: le 9 e un secondo. E anche meno.

Che sia un mero errore informatico? O un caso? O l’immissione in rete nello stesso istante di migliaia di aziende? Chissà, certo è un fatto curioso. Tutte appassionatamente sono riuscite in un istante a inoltrare la domanda? Qualcosa finalmente funziona, in Italia.

E la cosa più curiosa è che a segnalare la coincidenza temporale sia in un post su facebook Marco Rizzo, storico segretario del Partito comunista italiano.

Si legge infatti nel suo profilo:

Per curiosità siamo andati a vedere. Questa è la prima pagina con l’elenco delle aziende ammesse a presentare domanda per il fondo.

E questa è l’ultima pagina di aziende ammesse.

Ora controlliamo l’ora. In meno di un secondo ci sono come data di prenotazione le 9 e poco più di un battito di ciglio dell’11 maggio.

Nella guida all’utente per l’invio delle domande si legge che “Il giorno 11 maggio 2020, nella pagina dedicata all’intervento “Impresa SIcura” della sezione all’indirizzo https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/emergenza-coronavirus, sarà disponibile la pagina definitiva di invio e a partire dalle ore 9:00 dello stesso 11 maggio sarà possibile inviare la prenotazione di rimborso”.

E in effetti dalle 9 si deve essere scatenata una pioggia di domande…. Praticamente tutte quelle ammesse a far richiesta, come si vede nelle immagini sopra riportate.

Tre le fasi indicate sul sito (https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/emergenza-coronavirus/impresa-sicura/come-funziona).

La prenotazione è la prima. La seconda? Si legge questo.

Invitalia pubblicherà l’elenco di tutte le imprese che hanno inoltrato la prenotazione, in ordine cronologico.

Nell’elenco saranno comunicate:

  • le prenotazioni ammesse a presentare domanda di rimborso
  • le prenotazioni risultate non ammissibili.

L’elenco delle prenotazioni sarà pubblicato su questa pagina: https://prenotazione.dpi.invitalia.it/

Quindi sono in ordine cronologico? Quelle arrivate dopo sono fuori?

Terzo e ultimo step:

Le imprese ammesse, potranno compilare la domanda di rimborso dalle ore 10.00 del 26 maggio 2020 alle ore 17.00 dell’11 giugno 2020 attraverso la procedura informatica che sarà attivata sul sito web dell’Agenzia.

Ricapitolando: alle 9 mandi la domanda. Le prime che arrivano si accomodano e le altre restano fuori? E’ un click day? Mah, in realtà sul sito si dice e non si dice ma si legge che “Le imprese interessate possono inviare la prenotazione del rimborso dall’11 al 18 maggio 2020, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, attraverso lo sportello informatico dedicato https://prenotazione.dpi.invitalia.it/“.

Vediamo la prima pagina dell’elenco delle imprese non ammesse. Sempre alle 9 ma dopo qualche attimo in più rispetto a quelle ammesse.

Si legge sul sito: “Complessivamente sono state inviate 249.681 prenotazioni, di cui 208.826 valide, per un importo richiesto complessivo pari a 1.207.561.075 euro“.

Al compagno Marco Rizzo il click day non è molto piaciuto. E il 2 giugno mentre molti festeggeranno la Repubblica, annuncia su facebook che lui sarà in piazza anche contro Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia e commissario straordinario Covid. Hasta la vista.

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