Infermieri contro piano tamponi di Zaia

Lettura 2 min

“Dopo il Piemonte, anche il Veneto, con un documento ufficiale, per far fronte alla grave emorragia di infermieri (chi è causa del suo mal pianga se stesso…e i vertici della sanità italiana, in questo senso, non vogliono rendersi conto che oggi stiamo pagando tutti, sulla nostra pelle, le colpe di una indecorosa gestione della forza lavoro, tra prima e seconda fase dell’emergenza), decide di ‘integrare’ i professionisti che mancano all’appello nelle corsie con personale di supporto, che ovviamente non possiede la medesima qualificazione, e quindi non è abilitato a svolgere le funzioni di cui il sistema ha bisogno”.

Così in una nota, Antonio De Palma, Presidente Nazionale del Nursing Up, denuncia agli organi di informazione quanto sta accadendo nelle ultime ore in Veneto, “con una decisione assai discutibile che dimostra le palesi incongruenze organizzative dei nostri datori di lavoro, e la chiara modalità approssimativa di chi dovrebbe ‘gestire il potere’ con una strategia concreta, competente e mirata, nell’interesse della salute dei cittadini e dei diritti dei lavoratori del comparto”.

Continua il presidente evidenziando che si tratta di “un atto di profonda irresponsabilità, diremmo soprattutto di mancanza di considerazione verso la salute dei cittadini italiani, che come sempre sono e devono essere il fine ultimo degli sforzi comuni di tutti. Certo tutto questo non ci meraviglia, in una Regione dalla quale solo una settimana fa è partita la proposta di far effettuare i tamponi per covid 19 ai veterinari”.

Prosegue: “Questi governi regionali non sono in grado di valorizzare le risorse di cui disponiamo: e ci chiediamo ancora perché gli infermieri italiani, come accaduto nelle Marche, di recente, abbiano rifiutano contratti penosi di tre mesi, quando Inghilterra, Germania e Lussemburgo, isole felici, offrono loro, per le medesime mansioni, oltre 3mila euro al mese e contratti a tempo indeterminato? Stiamo assistendo quindi a misure tampone, ridicoli tentativi di rattoppare, che non stanno né in cielo e né in terra”. 

Default thumbnail
Servizio Precedente

L'immunologa Viola frena: Non sappiamo ancora molto sul vaccino

Default thumbnail
Prossimo Servizio

Veneto, 1000 agenzie di viaggio: "Ci stanno uccidendo"