IL GIALLONE DELLA GUERRA – I due oligarchi russi suicidi (?) e il massacro delle loro famiglie

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di Cassandra – Gira in modo virale un post sulle chat d’Italia ed è legato ad un fatto di cronaca senza precedenti. Ed è quello che propone sul piatto d’argento un tema con gli ingredienti da gran complotto. Eccolo. “Saranno 3 coincidenze, per carità. Non ci sono ragioni per speculare diversamente. Ma in due giorni succedono 3 fatti enormi ai vertici dei 3 colossi energetici russi.
Gazprom. Il vicepresidente di Gazprombank trovato suicida dopo aver ucciso moglie incinta e figlia (…).
Novatek. Il vicepresidente del colosso del gas, viene trovato morto dopo aver ucciso moglie e figlia (…).
Lukoil. Il fondatore e presidente del colosso petrolifero di colpo si dimette da tutto improvvisamente (…)”.

Verità in tasca noi non ne abbiamo. Né ci appassionano i temi che vogliono a tutti i costi ricostruire trame misteriose. Anche solo se registriamo la cronaca, sta di fatto che due oligarchi russi con sincromismo svizzero, sono morti e sono morti anche con loro moglie e figlie. Sembra un tema da giallo da guerra fredda.

Sergey Protosenya è stato trovato morto impiccato a Lrotet de Mar. Si sospetta che l’oligarga che aveva avuto ruoli di vertice nel colosso del gas Novatex, abbia prima ucciso con un’ascia moglie e figlia. Poi l’altra morte clamorosa riguarda l’ex funzionario del Cremlino ed ex vicepresidente della banca Gazprombank, Vladislav Avayev, trovato morto con la pistola in mano, ucciso da colpi d’arma da fuoco e trovato morto con moglie e figlia. Omicidio-suicidio?

C’è di che scrivere…


Foto di Patrick Hendry

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