Guerra di logoramento. Lega tra due fuochi. Vota Super Green pass ma il giorno dopo Salvini torna sui suoi passi: Ne ho già abbastanza del distanziamento

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di Cassandra – “Cercherò di essere rapido per tutti quelli che sono presenti e collegati, e anche per me che ho preso l’aereo da Milano stamattina. Ci tenevo ad esserci in presenza perché io della vita a distanza comincio ad averne a sufficienza”. Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, intervenendo agli ‘Stati Generali dei Consulenti del Lavoro’ a Roma. 

In più c’è il rinvio dell’assemblea programmatica prevista a Roma l’11 e il 12 dicembre. Rinvio a migliore data peer «garantire a tutte le persone invitate la possibilità di partecipare».

Ovvio che il pensiero corre ai membri del partito no vax e no green pass. Una guerra di logoramento con tempi imprevedibili e le elezioni lontane, con i governatori che sono dall’altra parte della barricata. Tra due anni come sarà il consenso per via Bellerio, corso sovranista ammiccante al no green pass?

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