Gran Bretagna rischia 100mila contagi al giorno. Putin ordina lockdown per over 60 non vaccinati e chiude 9 giorni molte attività

Lettura 1 min

 L’inverno rappresenta la “più grande minaccia” per la ripresa del Covid-19, “con l’aumento dei casi”. Lo ha detto il ministro della Sanità britannico, Sajid Javid, in una conferenza stampa aggiungendo che il numero di contagi potrebbe arrivare fino a 100.000 al giorno.”Penso che il piano che abbiamo stabilito tenga conto della situazione”, risponde. “Nelle mie osservazioni, l’intera attenzione è rivolta a ciò che possiamo fare per aiutare noi stessi, ovviamente il governo ha un ruolo enorme da svolgere, il programma di vaccini, il programma di test, ma abbiamo bisogno che le persone si facciano vaccinare, in particolare con i booster”.

Javid ha nuovamente invitato le persone ad attenersi a un regime di test e a ricordare di isolarsi se risultate positive. Javid ha affermato di avere pronte misure di emergenza se la situazione “diventa più impegnativa”, ma ha detto, “non siamo ancora a quel punto”. Il ministro ha inoltre annunciato che il governo ha comprato 730,000 dosi di due antivirali che potrebbero aiutare a curare il Covid ma che necessitano ancora del via libera del regolatore.

Non va meglio in Russia. Il presidente Putin ha deciso di fermare per nove giorni i lavoratori che rientrano in attività consideate non essenziali. Un mini lockdown nel tentativo di rallentare i contagi.

In Russia si contano infatti 32.285 contagi mentre i decessi sono passati da 700 a oltre 1000 al giorno.

Servizio Precedente

Israele rischia quinta ondata per mutazione variante Delta

Prossimo Servizio

A 30 anni da Mani pulite, dibattito con Gerardo Colombo

Ultime notizie su Cronaca