Germania, monumenti con graffiti di Qanon e teoria complotto pedo-satanista

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A Kelsterbach in Assia, diverse di abitazioni e auto, nonche’ un monumento ai caduti, sono stati imbrattati da graffiti in vernice bianca che riportano il cognome del presidente uscente degli Stati Uniti, Donald Trump, o rimandano alla teoria del complotto QAnon pedo-satantista. Come riferisce il quotidiano “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, la polizia ha avviato un’indagine sugli ignoti autori delle scritte, ossia la lettera “Q” e il cognome “Trump”. Secondo gli inquirenti, i graffiti hanno un movente politico e sono collegati a QAnon. In Germania, questa teoria della cospirazione ha numerosi sostenitori tra i negazionisti del coronavirus e gli oppositori delle restrizioni anticontagio. In particolare, si tratta dei “Reichsbueger” o “cittadini dell’Impero”. Non necessariamente monarchici, i “Reichsbuerger” non riconoscono la Repubblica federale di Germania ne’ le sue leggi e sostengono forme di autogoverno comunitario a livello locale, di norma confinate a limitati agglomerati rurali o a singole abitazioni. Tra le attivita’ dei “Reichsbuerger” figurano ronde di sorveglianza nelle citta’ e l’organizzazione di milizie armate.

QAnon sostiene l’esistenza di uno Stato profondo (Deep State) che governerebbe il mondo nell’ombra. Al suo interno vi sarebbe una rete di pedofili adoratori di Satana che controllerebbe il mondo, i politici, i media e Hollywoood. Ne farebbero parte Joe Biden, Barack Obama, Hillary Clinton, George Soros, la famiglia Gates i Rockfeller.

Per QAnon, Trump è l’unico in grado di fermare la cospirazione che ha come finalità il controllo e la manipolazione del mondo.

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