Generali USA contro Trump. Continua l’ammutinamento negli States

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di Riccardo Rocchesso – Cominciano ad essere sempre di più i generali dell’esercito americano a prendere una posizione ufficiale critica nei confronti di Donald Trump.

Dopo Mark Esper, che ha disobbedito pubblicamente non facendo uscire per le strade l’esercito per placare le proteste degli Anti Fa, anche Jim Mattis e Mike Milley criticano l’operato del presidente.

Jim Mattis ha rilasciato una intervista al quotidiano The Atlantic, come ha pubblicato sul suo blog Maurizio Blondet, nella quale, accompagnato da Mike Milley, attuale capo degli stati maggiori riuniti (che non ha parlato durante l’intervista), ribadiva l’errore di Donald Trump nel voler dispiegare l’esercito per placare le rivolte.
Inoltre ha rimarcato di aver sbagliato ad accompagnarlo alla chiesa di Saint John, devastata dagli ANTI FA con un incendio.
Secondo lui, accompagnandolo, avrebbe dato l’idea di un esercito schierato, di parte. E questo non va bene gli Stati Uniti per il generale.

Cosa farà ora Trump? Di sicuro si prevedono mesi molto intensi per l’attuale presidente repubblicano, logorato già da una guerra mediatica nei suoi confronti, internazionale ma soprattutto nazionale, con quasi tutte le principali emittenti nazionali schierate contro di lui.

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